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la convinzione
07 Novembre 2014
Sono molte le belle realtà del girone
che questo campionato d'inverno sta mettendo in luce. Fra queste si inserisce
certamente il Rieti. Dopo una clamorosa debacle iniziale la squadra di Roberto
Pompili ha saputo recuperare concentrazione e carattere, e crescere di partita
in partita fino alla settima giornata quando, battendo con un perentorio 5-2 la
Cynthia, si è guadagnata la seconda posizione in solitaria, alle spalle di San
Cesareo e Ostia Mare. Sabato però arriverà un ospite insidioso nel capoluogo laziale: l'Astrea di
Mastrodonato. Abbiamo chiesto a mister Pompili una panoramica della sua squadra
a poche ore da questa importante sfida casalinga.
Mister,
il Rieti viene da una trasferta che ha dato morale. Ora però c'è l'Astrea per
quella che si preannuncia una gara difficile ma emozionante. In che condizioni
vi accingete a giocare questo match?
"Le condizioni della squadra sono
buone. Viviamo un buon momento, e quanto abbiamo raccolto nei tre turni
consecutivi lo testimoniano (8-0 contro Isola Liri, 4-1 contro il Palestrina e
5-2 contro Cynthia, ndr). Potrò contare sulla rosa quasi al completo. Unico assente sarà Iacuitto,
che sconterà il turno di squlifica per l'espulsione comminatagli sabato contro
la Cynthia".
In
che modo affronterete l'Astrea? Prevarrà la prudenza
per un avversario ostico o la partita in terreno amico vi spingerà a un approccio spavaldo?
"Quello contro l'Astrea è un bel
match. Loro hanno una continuità davvero notevole e di sicuro non saranno un avversario facile. E
poi il turno successivo, quando dovremo affrontare l'Ostia Mare in trasferta, si
erge come un monito a ricordarci che dovremo far bene e non sbagliare domani,
per arrivare più tranquilli all'Anco Marzio fra sette
giorni. Quanto all'Astrea comunque, non ci sarà un approccio particolare. La
mentalità sarà quella della vittoria, come
sempre. Il nostro atteggiamento è sempre lo stesso, con qualsiasi avversario, sia in casa sia in
trasferta".
Uno
sguardo alla classifica ci presenta un Rieti secondo, dietro a San Cesareo e,
appunto, Ostia Mare. Lei crede che ci siano le condizioni per inserirsi nello
scontro per la vetta fra la squadra di Coscia e quella di Franci?
"Guardi, le posso dire questo: di
quelle due squadre noi abbiamo già incontrato il San Cesareo e non esagero se le dico che dovevamo vincere
facile quella partita (terminata 1-1, ndr). Se avessimo fatto nostra quella
gara ora parleremmo di un'altra classifica... Confesso che sono più amareggiato
per quei due punti sfumati che per i tre persi a tavolino alla prima giornata. Io
comunque credo nel primo posto. Siamo consapevoli di essere un'ottima squadra e
continueremo a dare il massimo per raggiungere i risultati migliori".
Chi pensava dunque che la lotta per la
vetta del girone fosse un 'affaire a due' fra San Cesareo e Ostia Mare è avvisato. Il
Rieti è lì e ci crede.
Ma per fare questa rincorsa la squadra di Pompili dovrà seguire una sola regola: vincere.
E non dovrà sbagliare un colpo, neppure domani contro l'Astrea.
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