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TRIS
15 Novembre 2014
Attilio Ortenzi, dg dell'Accademia Calcio Roma
ACCADEMIA CALCIO ROMA – BORGO
PODGORA 3-0
MARCATORI Antenucci
14' pt, Ferrara 38' pt rig., Baldacci 45' pt
ACCADEMIA
C. ROMA Peri 6, Ameli 6.5, Merola 6.5 (28' st Brighi sv),
Alessandrelli 7, Modesti 7, Alaimo 6.5, Baldacci 7 (30' st Luciani
sv), De Bartolo 6.5 (3' st Pascucci 6.5), Guida 6.5 (17' st Spallacci
6.5), Antenucci 7, Ferrara 7 (3' st Gongora 6) PANCHINA De
Battistis, Castorani ALLENATORE Papotto
BORGO PODGORA
Salvador 7, Biancni 6, Chiarucci 6 (35' st Raiz sv), Palluotto 5.5,
Mauriello 5.5, Di Marco 5.5, Laggiri 6.5, Iannucci 5.5 (8' st Sanna
5.5), Viscusi C. 5.5 (10' st Fiorentino 5.5), Toto 5.5, Bragazzi 5.5
(43' st Caucci sv) PANCHINA Viscusi M., Ricci, Ragozzo
ALLENATORE Mariano
ARBITRO Catallo di Frosinone,
6
NOTE Ammoniti Alaimo, Di Marco Angoli 4-3
Rec. 1' pt – 2' st.
Basta un tempo alla squadra di Papotto
per spazzare via l'avversario. In via di Settebagni l'Accademia
Calcio Roma non fa prigionieri contro un Borgo Podgora mai in
partita. Un 3-0 firmato Antenucci, Ferrara e Baldacci, ma che porta
il marchio di tutti i ragazzi scesi in campo e, ovviamente, del
mister.
Primo tempo. Partono forte i padroni di casa e
parte forte il gioiellino Ferrara, che dopo 10' sguscia via sulla
sinistra e mette in mezzo un pallone che Antenucci trasforma nel gol
del vantaggio. L'Accademia non si accontenta e vuole archiviare
subito la pratica. De Bartolo e Baldacci mettono a dura prova i
riflessi di Salvador, che riesce a tenere a galla i suoi fino al 38',
quando Ferrara firma il raddoppio dal dischetto, per un fallo di
Iannucci proprio sul numero 11 in maglia blu. Il Borgo Podgora, che
aveva dato segni di vita alla mezz'ora con un calcio di punizione di
Laggiri, va ko prima dell'intervallo. Al 45' Guida e Baldacci fanno
impazzire i difensori avversari con uno scambio a velocità doppia al
limite dell'area, al termine del quale il numero 7 si presenta
davanti al portiere e fa centro.
Secondo tempo. La
ripresa è pura formalità. Girandola di cambi da entrambe le parti e
Accademia sempre a capo delle operazioni. Al 6' il subentrato Gongora
cerca il gol di testa su cross di Ameli, ma la palla rotola a lato.
Il gol lo meriterebbe Baldacci quando 2' più tardi parte palla al
piede da metà campo e guadagna l'area di rigore avversaria, ma
Salvador è bravissimo a distendersi e a deviare in angolo la precisa
conclusione del centrocampista dell'Accademia. Al 24' Spallacci
sciupa l'occasione gol più nitida dei secondi 45' e nel finale una
deviazione su un bolide di Laggiri nega il gol della bandiera al
Borgo Podgora.
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