Cerca
ALBERINI
22 Novembre 2014
La grinta del Tor Sapienza
MARCATORI 33'
Cerrone
TOR SAPIENZA Macri,
Di Cristofano, Bietti, Scuotto, Malaguti, Acciani, Micarelli, Galli (19'st Paletta),
Argenti(27'st Contò) ,Valentini, Cerrone PANCHINA Ciurluini,
Fiorio, Panza, Orazi, Campanelli, Contò ALLENATORE Di Carlo
ATLETICO
2000 Scevola, Fugazzaro, Lippi,
De Leo, Benvenga,De Mei, Di Luozzo (25'pt Anedda), Ciavarro (39'st Tosto),
Faustini (11'st Corsi), Angelillo (33'st Quercia), Cuna (22'st Palombo) PANCHINA Ceccherini,
Porcaro, Quercia ALLENATORE
Boncori
ARBITRO Merolli di Cassino
NOTE Espulso De Mei (A) al 45'st per doppia ammonizione e al 46'st Tosto (A) per proteste Ammoniti Galli, Faustini, De Leo, Di Cristofano, Ciavarro Angoli
4-1 Rec. 1'pt, 7'st
Primo tempo. È
l'Atletico 2000 a prendere in mano le redini del match e al 5' va
subito vicino al vantaggio con Cuna che, pescato sulla sinistra da
Ciavarro, prova il diagonale ma Macri non si fa sorprendere. Gli
ospiti continuano ad attaccare ma il Tor Sapienza si difende
perfettamente e concede pochissimo agli attaccanti biancorossi che
però al 25' confezionano un'occasione clamorosa: De Leo lancia
Ciavarro in contropiede sulla sinistra, il numero 8 guadagna l'out e
crossa al centro per Faustini che arriva in spaccata a porta
sguarnita ma non riesce ad impattare bene con il pallone svirgolando
il tiro. Subito dopo Boncori perde Di Luozzo per infortunio, al suo
posto entra Anedda. Il primo tempo di Tor Sapienza – Atletico 2000
non verrà sicuramente ricordato in futuro per la sua bellezza, con
le sue poche luci tra tante ombre ma al 33', alla prima seria
discesa, il Tor Sapienza trova il vantaggio: palla in profondità per
Cerrone che entra in area vincendo un rimpallo, ne vince un altro e
riesce ad avere la meglio clamorosamente anche sull'ultimo contro il
portiere con la palla che infine entra in rete. Seppur in modo
rocambolesco, 1-0 Tor Sapienza.
Secondo tempo. L'Atletico
2000 prova subito a reagire e al 3' Anedda prova subito a spaventare
i gialloverdi ma il suo destro dall'interno dell'area di rigore
termina alto. Al 10' è ancora l'attaccante a rendersi pericoloso in
contropiede ma la sua azione personale conclusa da un destro
rasoterra incrociato non ha buon fine grazie alla risposta di Magri
che non si fa sorpendere. Un minuto dopo è Ciavarro a provarci dai
venti metri: conclusione a mezza altezza che termina a lato di poco.
L'Atletico 2000 c'è, meriterebbe il pareggio ma troppo spesso la
manovra in attacco troppo spesso sembra confusionaria. Il Tor
Sapienza fatica a gestire il pallone e ci prova solo al 15' con
Argenti in contropiede ma il suo contropiede da fuori è solo
d'alleggerimento. I biancorossi aumentano il baricentro con il
passare del tempo ma sono i padroni di casa ad andare vicini al gol:
Valentini raccoglie un pallone dai venti metri e di prima intenzione
scarica un destro potente e preciso che si stampa sul palo più
lontano. Nel prosieguo della ripresa l'Atletico continua ad attaccare
alla ricerca del pari ma al 37' è ancora il Tor Sapienza ad andare
vicino al raddoppio con Contò che parte in solitaria in contropiede
ma tutto solo davanti alla porta si fa ipnotizzare da Scevola che
respinge con il corpo.
Il finale è un monologo biancorosso: al 43'
ci prova anche il neo entrato Tosto che si presenta tutto solo
davanti al portiere ma l'arbitro annulla per un fuorigioco molto dubbio.
Il match nel finale si innervosisce e il direttore di gara fatica a
gestirla: nel recupero vengono espulsi due biancorossi, De Mei per
doppia ammonizione e Tosto per proteste. Per gli ospiti quindi si fa
ancora più dura ma proprio nel finale Lippi prova il diagonale dal
limite dell'area: la palla sfiora di un nulla il palo più lontano.
Un sospiro di sollievo per i padroni di casa. Dopo sette minuti di
recupero arriva il triplice fischio però invece di festeggiare o
stringere la mano agli avversari, si preferisce accennare una rissa
davanti alle due panchine. Purtroppo niente di nuovo in un calcio che
sta prendendo pieghe sempre più sporche e marcate di nero; noi
proviamo a fare la nostra parte continuando a chiamarlo sport. C'era
una volta il terzo tempo...
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni