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di misura
06 Dicembre 2014
MARCATORI Scaramozzino
14'pt (L)
LADISPOLI Basili 6.5, Gatti
6, Levano 6, Giannattasio 6, Casillo 6.5, Peluso 6 (11'st Bernardini 6),
Petrone 6 (1'st Collepiccolo 6), Morasca 6.5 (35'st De Macchi 6), Cassi 6,
Mariani 6 (39'st Napolitano sv), Scaramozzino 7 (44'st Ricci sv) PANCHINA Molinari, Veneziale ALLENATORE Dolente
FREGENE Serantoni 6,
Castaldo 6.5, Fusacchia 6 (39'st Candida sv), Iudica 6, Fia 6, Battisti 6,
Ragone 6.5 (17'st Benedetti 6), Martella 6 (1'st Martinelli 6), Vinciarelli 6,
Trotto 6, Flore 6.5 (7'st Statovic 6) PANCHINA
Nieddu, Bartolucci, Drago ALLENATORE
Guida
ARBITRO Bocchini di Roma
1, voto 7
NOTE Ammoniti Gatti. Rigore Angoli 6-6. Rec. 1'pt - 4'st.
La
squadra di Dolente fa suo anche il derby con il Fregene: match non
particolarmente emozionante, risolto da uno spunto di Scaramozzino. Assenze
pesanti in casa Ladispoli. Il terzino D'Alberti e il centrale Polistena,
entrambi out per problemi fisici, lasciano in difesa dei vuoti che il Fregene, pressoché
al completo, sa di dover sfruttare al massimo ma che un Casillo e un Gatti
decisamente all'altezza coprono molto bene.
Primo tempo
Sembra
non voler tradire le attese il derby del Tirreno. La strategia del Fregene è
ormai rodata: andare subito in pressione per cercare di cogliere di sorpresa
l'avversario e portarsi in vantaggio quanto prima. Il Ladispoli però è
notoriamente una squadra capace di soffrire e di crescere col passare dei
minuti, inoltre all'interno del Marescotti le statistiche pendono tutte dalla
parte dei locals. Al 5' gran palla in profondità per Vinciarelli, con il
Ladispoli sbilanciato: l'attaccante prova un tiro di prima impossibile, in
corsa e dalla trequarti defilata, che tuttavia sfiora il palo più lungo della
porta difesa da Basili. Come previsto il Ladispoli riguadagna campo col passare
dei minuti. Al 14', sugli sviluppi del terzo tiro dalla bandierina per i
rossoblu, il solito Scaramozzino ci prova dalla trequarti trovando il gol che
porta in vantaggio i suoi. Il resto del primo tempo non regala particolari
emozioni per via dell'assenza di reali occasioni da gol. I ritmi comunque si
mantengono alti, soprattutto grazie a un Fregene che attinge a tutte le sue
forze per pervenire al pareggio, che però non arriva. Il primo tempo si chiude
sull'1-0 per i padroni di casa.
Secondo tempo
Decisamente
soporifera la ripresa. Neppue coi cambi i due tecnici riescono a guadagnare
profondità. Il gioco continua a essere abbastanza vivo a livello fisico ma
ristagna nell'ampia porzione di campo compresa fra le due aree in cerca di
spunti decisivi. Le difese fanno bene il loro lavoro, che ora comprende una
trappola del fuorigioco molto ben oliata, soprattutto sul fronte biancorosso,
dove Scaramozzino viene fermato in almeno un paio di occasioni. Un calcio
d'angolo per la formazione ospite al 33' la avvicina all'agognato pareggio, ma
Basili fa buona guardia; come sulla conclusione debole ma insidiosa di Statovic
al 36'. Qualche sussulto in più il match lo vive nei minuti finali. Gran
punizione di Cassi dall'out al 38': Serantoni respinge coi pugni. Brividi per
il Ladispoli al 40', in occasione di un tiro di Statovic che Basili non blocca;
poi la difesa corre ai ripari e spazza il pericolo.
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