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l'intervista
06 Dicembre 2014
Giuliano Farinelli
Il Terracina ha iniziato col piede giusto
il tour de force iniziato sabato scorso, un cammino di quattro gare ostiche intrapreso
sul campo dell'Astrea, con una vittoria (2-3) e che proseguirà affrontando
in sequenza: Ostiamare, Anziolavinio e Rieti. Il match casalingo di sabato
prossimo è un'insidia che crea apprensione ma non spaventa di certo il tecnico
biancazzurro, Giuliano Farinelli, il quale fa il punto assieme a noi sulla
tredicesima giornata che si appresta a disputare il suo team.
Mister,
ritiene che la vittoria con l'Astrea possa rilanciare le ambizioni del
Terracina?
"Le nostre ambizioni sono portare
quanti più giocatori possibile in prima squadra. Altri obiettivi sono
secondari. Sappiamo di essere un po' in indietro rispetto ad altre squadre ma
devo dire che i ragazzi stanno crescendo davvero tantissimo e rapidamente. Sono
molto soddisfatto di loro".
In
base a quanto ha potuto vedere in allenamento questi giorni, sotto il profilo
fisico e dal punto di vista morale, crede possibile una replica della
prestazione di sabato scorso anche con l'Ostiamare?
"Di certo cercheremo di esprimerci al
meglio. Scontiamo dei problemi di formazione per via dei giocatori necessari
alla prima squadra ma le 'seconde linee' sono decisamente all'altezza. I
ragazzi sono caricati al massimo e stanno lavorando bene. Per sabato sono
fiducioso".
Veniamo
alla rosa. A chi dovrà rinunciare
contro la squadra di Franci?
"L'apertura del mercato lascia molti dubbi
sulla formazione di sabato. Ho infatti mezza squadra fuori, che si allena assieme
al team di Serie D: del resto bisogna essere pronti a coprire eventuali
partenze, anche se sappiamo che col passare dei giorni il problema sarà risolto da
arrivi importanti. Quanto agli altri, quelli rimasti in forze alla Juniores
sono tutti disponibili. Per ora ci alleniamo con gli Allievi, per far numero.
Vedremo domani se il collega della prima squadra lascerà scendere qualcuno".
Parliamo
ora della sfida che vi aspetta. Cosa preparerà per fermare
i biancoviola?
"Per fermare l'Ostiamare bisogna dare
il 110%. Sono sì una squadra giovane, ma di indiscutibile qualità. Il nostro
piano sarà quello della corsa, dell'attenzione, della
grinta ma senza mai perdere di vista il fair play. E naturalmente daremo il
massimo per disputare una grande partita".
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