Cerca
girone b
08 Aprile 2015
Albalonga, vittoria pirotecnica sul Certosa
MARCATORI 22'pt Guidi (C ), 31'pt Leoni
(A), 45'pt Pacielli (A), 5'st Guidi (C ), 8'st Cornacchia (C ), 11'st
Salsano (A), 21'st Coico (C ), 32'st Pacielli (A) rig., 48'st Liardo
(A)
ALBALONGA Scalibastri 5.5, Leoni 6,
Pistolesi 6.5 (40'st Filitti 6), Barbato 6 (20'st Magliocchetti 6),
Boschi 6, Vilmercati 6, Liardo 7, Cameo 7 (31'st Monteleone 6),
Pacielli 7.5, Salsano 7, Longo 6.5 (24'st Primerano 5.5) PANCHINA
D'Agapiti, De Vecchis
ALLENATORE Ronconi
CERTOSA Tanturri 5, Castaldi 6, Conti 6
(25'st Brancati 6), Guglielmo 5.5 (40'pt Coico 7), Cornacchia 6.5,
Terzi 6, Mugavero 5.5, Mariotti 6.5, Demofonti 6, Guidi 7.5 (20'st
Cutini Calisti 6), Proia 6 PANCHINA Gregnanin, Bucarelli, Risoldi, Todino ALLENATORE Ranalli
ARBITRO Crescenzio di Aprilia
NOTE Espulso Primerano (A) a fine
partita. Ammoniti Guglielmo, Scalibastri, Vilmercati, Tanturri,
Filitti, Liardo Ang. 11-5 Rec. 0'pt - 4'st
L'Albalonga non fa sconti. Uno
sgambetto di lusso, quello tirato dai ragazzi di Ronconi, e che costa
caro ad un Certosa decisamente sorpreso dalla prova dei castellani.
In settimana siamo sicuri che Ranalli avrà più di qualche appunto
da fare ad una squadra che oggi ha concesso ben più del lecito.
L'avvio del match regala così
un'Albalonga decisamente intraprendente e capace di gestire il
possesso del pallone meglio rispetto agli avversari in viola. Ecco
ocsì che per i primi venti minuti l'Albalonga spinge ma senza
riuscire a trovare il guizzo giusto per rompere gli equilibri. Acuto
trovato invece dagli ospiti che al ventiduesimo passano in vantaggio
capitalizzando la loro prima e vera occasione. Proia e Guidi duettano
ben al limite con quest'ultimo che entra in area e beffa Scalibastri
in uscita con un preciso rasoterra. L'Albalonga però non si scompone
con Ronconi che predica calma incitando i suoi a giocare. Ecco così
che poco dopo la mezzora arriva il pareggio. Dopo un'azione
insistita, Cameo arriva al destro dal limite. Tanturri respinge ma
sulla ribattuta l'estremo difensore ospite non potrà nulla sul
diagonale ravvicinato di Leoni. L'1-1 carica i padroni di casa che
sfiorano il vantaggio in un paio d'occasioni ma Tanturri è bravo
nell'alzare sopra la traversa prima una punizione di Pacielli e poi
una conclusione dal limite di Cameo. Sul finire del primo tempo ecco
però che l'undici castellano centra un clamoroso ribaltone. Pacielli
se ne va a Cornacchia sulla sinistra per poi accentrarsi. Arrivato a
centro area libera un preciso rasoterra che non lascia scampo al
portiere.
Nella ripresa il match non accennerà a
calare di intensità con il Certosa che agguanta il pareggio dopo una
manciata di minuti. Demofonti lavora un bel pallone sulla sinistra
per poi mettere in mezzo un pallone su cui piomba Guidi che non
sbaglia quello che è un vero e proprio rigore in movimento. I viola
di Ranalli prendono sicurezza e così tre minuti più tardi
troveranno addirittura il 2-3 grazie a Cronacchia che insacca da
distanza ravvicinata dopo il vano tentativo di Leoni di salvare sulla
linea. Da qui in avanti il match non avrà un attimo di tregua con
entrambe le formazioni che si allungano lasciando via via da parte
ogni tatticismo di sorta. Ecco così che all'undicesimo della ripresa
arriva il 3-3 dell'Albalonga grazie ad un bolide di Salsano su cui
però Tanturri non è parso impeccabile. I sei gol però non saziano
i ventidue in campo tanto che al 21' sarà il turno di Coico che,
dopo una bella incursione per vie centrali, trafigge Scalibastri con
un rasoterra dal limite che si insacca all'angolino. Nei minuti
finali l'Albalonga spinge dimostrandosi, per l'ennesima volta, come
una delle squadre più scomode da affrontare. Ad un quarto d'ora dal
termine è però clamorosa la leggerezza di Tanturri che sbaglia il
disimpegno e, nel tentativo di recuperare alla disperata all'errore
commesso, finisce con l'atterrare in area Pacielli. Dal dischetto
andrà lo stesso numero nove castellano che firmerà così la sua
doppietta. In pieno recupero ecco poi che arriva la beffa per il
Certosa. Il solito Pacielli lascia partire un destro dal vertice
sinistro dell'area di rigore che Tanturri respinge ma, sul secondo
palo, Liardo non si fa pregare e firma la rete del 5-4 con cui si
chiuderà un match a dir poco pirotecnico.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni