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final four
12 Giugno 2015
Roberto Coscia ©GazzettaRegionale
C’è grande euforia, e non potrebbe essere
altrimenti, in casa San Cesareo dopo la vittoria in Semifinale, ai calci di
rigore, contro lo Scandicci di mister Rocchini. Dalle parole di Roberto Coscia,
tecnico dei capitolini, traspaiono sicuramente soddisfazione ed orgoglio, ma
anche calma ed equilibrio, e la sua analisi del match contro i toscani è molto
lucida: “Abbiamo disputato una buona partita contro lo Scandicci, una compagine
che mi ha fatto un’ottima impressione, un buon collettivo che ci ha impensierito.
Noi siamo stati bravi a reggere ma in parecchie circostanze li abbiamo messi in
difficoltà, in particolare è stato davvero bravo il loro portiere, Parrini, su
Krasniqi e Mastrantonio. La partita si è giocata molto in mezzo al campo, è
stata maschia ma corretta, e mi è sembrato che alla fine la nostra vittoria ai
calci di rigore sia stato l’esito più giusto per quanto visto nell’arco nei 90’
di gioco. Anche nella seconda parte del match abbiamo infatti avuto un paio di
palle-gol: la lotteria dei rigori ha poi premiato noi, con il nostro portiere
Gianluca Sabelli che, come con la Battipagliese, è stato straordinario”. Due
trionfi ai tiri dal dischetto dunque, con in mezzo la partita vinta agevolmente
contro il Monopoli. Sotto questo punto di vista c’è da dire che il San Cesareo
si è dimostrato squadra camaleontica, capace sia di dominare l’avversario
vincendo in scioltezza, che di soffrire, aspettare e trionfare sotto pressione,
come succede appunto dal dischetto. “Capita che sbagliamo un po’ troppo sottoporta,
ma il fatto che rimane è che non prendiamo gol, che resistiamo fino alla fine.
Devo dire che siamo anche fortunati, al momento la lotteria dei rigori ci ha premiato
due volte. Comunque sono veramente soddisfatto dei miei ragazzi”.
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