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Lo speciale/1

Lo storico Falasche di Sciarra, Del Prete e Di Marco

La formazione guidata da Anacleto Cesarini ha conquistato per la prima volta i play off in casa biancoverde. Ecco com'è andata...

12 Aprile 2017

L'esultanza dei giocatori del Falasche durante l'ultima gara (©Gazzetta Regionale)

L'esultanza dei giocatori del Falasche durante l'ultima gara (©Gazzetta Regionale)

Quadrato e spettacolare quando serve, il Falasche di Anacleto Cesarini ha conquistato con pieno merito i play off. L'undici biancoverde ha avuto in campo un rendimento costante che le ha permesso di arrivare all'ultima giornata di campionato di essere artefice del suo destino. Il Falasche è una squadra ben costruita, equilibrata nei reparti, che ha il solo difetto di peccare di lucidità. Problema legato alla mancanza di esperienza, vista la media età bassissima. 
L'esultanza dei giocatori del Falasche durante l'ultima gara (©Gazzetta Regionale)
La stagione Il Falasche ha chiuso con 62 punti frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte, con 63 gol fatti (4° miglior attacco del girone B, 8° di tutta la categoria) e 34 subiti. 10 vittorie interne, 9 fuori casa, con una media punti pari a 2.06  per partita. La sua versione migliore è stata nel girone di ritorno, in cui ha migliorato il trend lontano dal Villa Claudia, perdendo una sola volta rispetto alle 3 dell'andata. Il Falasche è andato a segno con regolarità, soltanto 4 gli incontri in cui non è riuscito a superare la difesa avversaria (1 in casa 3 in trasferta) e soltanto una volta ha fatto registrare un pari a reti bianche: 26ªgiornata 0-0 col Pro Roma. La vittoria più larga è quella del 1 aprile in casa della Vis Artena (1-8). Sempre in trasferta anche la sconfitta più pesante: 7-1 in casa del Tor di Quinto. 


I protagonisti

Un gruppo abbastanza omogeneo quello che ha auvto a dispozione mister Cesarini, in cui però hanno spiccato le prestazioni di tre giocatori in particolare: il portiere Manuel Sciarra, il regista Francesco Del Prete ed il trequartista Alessio Di Marco


Manuel Sciarra, portierone del Falasche (©Gazzetta Regionale)


Una sicurezza tra i pali Manuel Sciarra è stato in campo in 24 partite sulle 30 stagionali. Tutte giocate con il numero 1 sulle spalle ad eccezione del match vinto per 1-0 in casa del Campus Eur quando sostiuì Nasoni. Portiere dal fisico imponente riesce a dare sicurezza a tutto il reparto. Sa esaltarsi nell'uno contro uno ed ha ottime doti acrobatiche che gli permettono anche di andare a respingere anche i palloni più complicati. C'è molto del suo nel passo da play off mantenuto dai biancoverdi. Una delle sue migliori prestazioni è senza dubbio quella offerta nel match di ritorno contro il Pro Roma. Migliore in campo di uno 0-0 che ha fatto avvicinare i biancoverdi al sogno finali. 

Equilibrio in mezzo al campo Giocatore imprescindibile per la disposizione tattica di mister Cesarini, Francesco Del Prete è un centrocampista vecchio stampo. Fa il suo dovere dando equilibrio alla squadra, gestendo il pallone con i compagni di reparto. Per ben 23 volte è sceso in campo dal primo minuto, venendo però sempre sostituito, fatta eccezione per 10 volte. Il cambio con cui Cesarini l'ha più gestito è quello con Frati che è subentrato al regista biancoverde per 7 volte. Tre i gol messi a segno in stagione, entrambi nel girone di ritorno, fase del campionato in cui non è mai uscito dal campo giocando consecutivamente dalla quarta alla quindicesima. Proprio nell'ultimo match ha segnato la sua terza rete scavalcando con un pallonetto il portiere del Tor di Quinto. 
Francesco Del Prete, centrocampista del Falasche ©Lori


Fantasia al potere In un attaco in cui c'è poca fisicità (l'unico attaccante pesante è Capoccia, arrivato tra l'altro durante il mercato invernale) Alessio Di Marco è l'uomo di maggior fantasia e tasso tecnico. Ai suoi lati agiscono due ali come i fratelli Della Santa, centralmente c'è stato spesso Catanzaro. Le caratteristiche del "10" biancoverde gli consentono di giocare in perfetta armonia con qualsiasi partner del reparto avanzato. Ottimo dribbling e buona percentuale nella finalizzazione, anche lui si è rivelato imprescindibile. 15 gol in 27 presenze (25 dal primo minuto) lo rendono il miglior marcatore del team biancoverde con la media di 0.5 gol per partita. Gol arrivati con due doppiette ed un tripletta (all'Artena) con un bottino di 7 punti portati in cassa solo con le sue reti. Sa inserirsi, sa inventare, sa servire i compagni. Per il Falasche potrebbe rivelarsi un' arma micidiale. 
Alessio Di Marco in campo durante l'ultimo match contro il Tor di Quinto ©Gazzetta Regionale

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