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L'intervista

Unipomezia, il talento Serbi "Lavoro con umiltà"

Parola al giovane terzino pometino, il vincitore dell'ultimo sondaggio social dell'Under 19

01 Marzo 2019

Antonello Serbi ©Cippitelli

Antonello Serbi ©Cippitelli

Antonello Serbi ©Cippitelli

E' una delle migliori novità dell'Unipomezia, un frutto del settore giovanile rossoblù che è pronto a confermarsi, non solo con l'Under 19, ma anche, forse, con la prima squadra. Sabato scorso, intanto, ha regalato ai suoi un punto contro la Lodigiani, un pareggio che ha permesso alla formazione di Magrelli di non perdere terreno nella delicata corsa salvezza. Parliamo di Antonello Serbi, ragazzo che non vuole fari voli pindarici e vive partita per partita. 

Antonello, ti aspettavi di vincere il sondaggio? "Sinceramente no. Pomezia è un piccolo centro e fortunatamente ci conosciamo quasi tutti e questo mi ha aiutato. E' una bella soddisfazione dopo aver deciso la sfida con la Lodigiani"

Che partita è stata contro i biancorossi? "E' arrivato un punto importantissimo per ottenere la salvezza. I ragazzi sono fantastici e si allenano sempre con grande impegno per ottenere questo obiettivo. Io sono il più piccolo del gruppo e giocando sia con loro che con l'Under 17 punto sempre a dare il massimo. Sabato non mi aspettavo di giocare titolare. Il mister ha creduto in me e io spero di aver ripagato la sua decisione"

Pensi di poter giocare anche col Tor di Quinto? "Penso a mantenere i piedi per terra. I miei genitori mi hanno insegnato ad essere umile e quindi non punto mai a pretendere di giocare. Io spero di giocare e se gioco do il massimo, come con l'Under 17, indipendentemente dal fatto di essere in campo dal primo minuto o a gara in corso. Io sono all'Unipomezia da tanto tempo, sin da bambino. Ho giocato un anno a Pomezia, ma alla fine ho scelto questa maglia. Mi piacerebbe continuare a giocare con questa squadra per sempre". 

Pensi mai ad un esordio in prima squadra "Ho già avuto qualche chiamata da parte di mister Grossi e la cosa mi ha riempito d'orgoglio. Mi piacerebbe molto poter giocare con la prima squadra. Questa è una società fantastica, si vede da come la gestisce il presidente e dalle opportunità che hanno i ragazzi dell'Eccellenza. Se sarò adatto all'idea di gioco di Grossi spero di poter venir chiamato ancora. Allenadomi con loro ho avuto la possibilità di imparare da giocatori come Casciotti ed Ilari. La loro grande esperienza mi è di aiuto e spero di poter far bene come loro". 

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