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Coscia contro la sfortuna: "Vederci terzultimi fa male, però..."

Il mister dei castellani torna a parlare in una stagione avversa. C'è tanto su cui dover lavorare, ma non tutto il male viene per nuocere

07 Marzo 2019

Mister Roberto Coscia @DeCesaris

Mister Roberto Coscia @DeCesaris

Mister Roberto Coscia @DeCesaris

Non è sicuramente una delle stagioni migliori per l'Albalonga, che a sole 4 giornate al termine del campionato si ritrova terzultima in classifica alle spalle di Ladispoli e Anzio con le quali i castellani hanno collezionato un solo punto nelle ultime due partite. Una situazione kafkiana dunque per una squadra abituata a fare i campionati da assoluta protagonista e ad essere considerata come una big del girone. Il secondo posto della scorsa stagione, conclusa ad un punto dal Trastevere capolista, sembrano referenze da ricercare in tempi ormai remoti per l'Albalonga che sta sperimentando sulla sua pelle l'assurdità del tempo e gli stravolgimenti che questo può portare anche inaspettatamente proprio come nei migliori romanzi di Kafka. Sfortuna, quando le cose non girano si tende a dare la colpa al fato, che sicuramente non è stato clemente con la formazione di Albano quest'anno, ma che non può essere l'unico capro espiatorio. Ne sa qualcosa mister Roberto Coscia, che ammonisce: "Sì, sicuramente siamo poco fortunati, lo scorso sabato con l'Anzio abbiamo infatti espresso bel gioco, come nostro solito, colpendo ben tre pali su un campo difficile. In ogni caso devo dire che dobbiamo ancora lavorare molto però su vari aspetti, migliorarci è d'obbligo. Sicuramente una cosa che ci manca è una punta prolifica, l'anno scorso avevamo Follo, 33 goal messi a segno in una stagione, ora non lo abbiamo più. Sicuramente con lui sarebbe stato molto differente ad oggi". Non tutto il male viene per nuocere però e Coscia lo sa: "In ogni caso bisogna analizzare il tutto. Noi abbiamo un gioco fluido, dinamico e bello. Giochiamo con tanti 2001 che giocheranno insieme anche il prossimo anno. Loro si impegnano, ci alleniamo sempre tutti e 21, siamo molto uniti e questo periodo di difficoltà può servire a temprare l'animo di un gruppo giovane, ma affiatato. Ora mancano 4 partite, voglio da loro il massimo e dobbiamo fare più punti possibile, anche perché vedere l'Albalonga terzultima fa male...". Dunque dalle parole di Roberto Coscia emerge che sì, la stagione corrente non è sicuramente memorabile, ma comunque bisogna ragionare in prospettiva. Questo è un gruppo costruito per guardare al futuro e delle buone fondamenta si stanno costruendo, aldilà dei risultati.

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