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l'intervista

Baldinetti: "Prof? Ci spero ancora. Il rigore al 90' un sogno"

Parola al portiere dell'Urbetevere che ha vinto l'ultimo sondaggio social dell'Under 19

22 Marzo 2019

Mattia Baldinetti ©Torrisi

Mattia Baldinetti ©Torrisi

Mattia Baldinetti ©Torrisi

Parare un rigore al 90' è il momento di massima esaltazione e realizzazione per un portiere. Difficile trovare un istante in cui fermare il tempo migliore di questo per chi gioca per novanta minuti da solo e quando sbaglia non ha modo di rimediare. Quando però trovi la parata decisiva sei al centro del mondo e la squadra ti porta in trionfo.  Mattia Baldinetti estremo difensore dell'Urbetevere ha trovato il suo momento di grazia sabato scorso contro il Pomezia. Un gesto che l'ha portato nel nostro sondaggio, poi vinto con ampio margine.  "Non mi aspettavo di vincere il sondaggio. Sono abbastanza scaramantico e per "trovare" la vittoria non andavo neanche a controllare come stesse andando. Poi alcuni miei amici mi hanno informato della situazione e giovedì sera prima di andare a dormire ho capito che stavo vincendo visto il margine col secondo (ride ndr)"


Cosa vuol dire parare un rigore al 90?"E' il momento che tutti i portieri sognano. Quando il calciatore del Pomezia è andato sul dischetto avevo già deciso da che parte buttarmi. Ho scelto l'angolo giusto e l'ho presa riuscendo così a salvaguardare un pareggio con l'uomo in meno. Avevo già parato dei rigori in passato, ma mai al 90'. Ne ho parato uno quest'anno contro l'Unipomezia da subentrato, in trasferta, mentre due stagioni fa, quando giocavo al Campus Eur, ne parai un altro ed anche in quell'occasione finii in Top 5"


Hai avuto possibilità di farti vedere dai professionisti, ci credi ancora? "Sono al secondo all'Urbetevere, anche se questa estate è stata un po' travagiata. Avevo l'interesse della Pianese e della Ternana, che mi aveva provinato più volte. Durante il ritiro con il club umbro ho avuto un problema che poteva anche essere superato. La Ternana però è stata di un altro avviso ed ha preferito rimandarmi all'Urbetevere. Era praticamente fatta, da lì a pochi giorni avrei firmato. Io spero ancora di avere qualche chanche di affacciarmi nel mondo dei professionisti, oppure anche in Serie D. L'Urbetevere mi ha dato modo di esordire in prima squadra e questo sicuramente mi ha fatto crescere. Magari giocando fino a fine anno con la prima squadra posso mettermi ancora in mostra. Poi vediamo cosa accadrà"

Che stagione è stata per l'Urbetevere?"La squadra secondo me è molto valida, pensavo si potesse fare qualcosa in più, di essere nel giro delle finali. Intorno al mese di dicembre abbiamo avuto qualche difficoltà e poi non siamo riusciti a recuperare terreno in classifica. Siamo stati anche vicini alla zona play out, poi però siamo stati bravi a rialzarci. Ormai siamo in una zona di mezzo: non faremo le finali né i play out. Vediamo cosa diranno le ultime giornate"

Ci sono dei tuoi colleghi che consiglieresti? "Quest'anno mi sono allenato con Di Clemente e Monaldi, due ottimi giocatori. Però un giocatore che io consiglierei non di questo club è Calisse del Campus Eur. Un ragazzo che conosco da tempo e che ha un gran valore"

Che match sarà col Tor di Quinto?"Noi di solito abbiamo perso punti con le piccole squadre, mentre con le grandi ci siamo sempre esaltati come testimonia la partita vinta contro la Tor Tre Teste. Sicuramente noi giocheremo con la mente sgombra, non abbiamo nulla da perdere". 

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