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Girone B: tutto quello che c'è da sapere sulle neopromosse

Audace, Sora, Virtus Faiti, Tor Sapienza e Atletico Torrenova: ecco come si presentano le new entry

05 Settembre 2019

La festa dell'Audace dopo aver vinto il titolo nei Regionali lo scorso anno ©Audace

La festa dell'Audace dopo aver vinto il titolo nei Regionali lo scorso anno ©Audace

Manca ormai pochissimo alla prima gara stagionale. Tutte le squadre sono pronte, gli spalti aspettano solo di essere riempiti e i campi di diventare roventi. Grande attesa vi è anche per le neopromosse in Elite, che avranno voglia di farsi valere dopo aver strappato il tanto agognato pass per la partecipazione al maggior campionato dilettantistico laziale.  Andiamo dunque a scoprire chi sono: da borghi grintosi a grandi ritorni, signore e signori ecco a voi le new entry!

La festa dell'Audace dopo aver vinto il titolo nei Regionali lo scorso anno ©Audace

Virtus Faiti: da un piccolo borgo, ma con un grande cuore

Da Faiti, un piccolo borgo di 2.500 abitanti nel bel mezzo dell'Agro Pontino, nasce questa squadra che nel tempo ci ha abituato a dimostrazioni di grande resilienza e grinta. I biancoazzurri approdano in Elite per la prima volta nella storia del club, promozione questa ottenuta con le unghie e con i denti nella scorsa stagione dai ragazzi di mister Bernazza: "Abbiamo fatto un'annata al di sopra di ogni aspettativa iniziale", afferma il mister stesso, che segue il medesimo gruppo da due anni ormai: "Per i ragazzi e per il borgo questa è una soddisfazione immensa". Una sinergia quasi viscerale quella tra la terra di origine e i calciatori che la difendono: "Per noi dare questa gioia alla comunità di Faiti è importantissimo. La maggior parte dei miei ragazzi è infatti di qui e sappiamo che quando lottiamo in mezzo al campo lo facciamo anche per tutta la nostra terra natia. Ciò ci dà una marcia in più. Tale unione la possiamo vedere poi nel grande rapporto che la nostra Juniores ha con la prima squadra e con i supporters. Con loro è un continuo dare e avere. Avendo un bacino d'utenza piccolo abbiamo l'onere e l'onore di coltivarci i talenti in casa, infatti". Insomma, attaccamento alla maglia, unione e tanta voglia di onorare la propria terra. I pontini metteranno questo e molto altro in tutta la stagione per raggiungere il proprio obiettivo, così da replicare le emozioni dello scorso anno, che li ha visti concludere in seconda posizione con ben 12 punti di distacco dalla terza classificata.


-Punti di forza: attaccamento territoriale e unione del gruppo 

-Prima Squadra: sì, in Prima Categoria

-Obiettivo: salvezza senza passare dai playout

-Piazzamento nella scorsa stagione: 2ª classificata del girone D


Tor Sapienza, quando è la testa che fa la differenza

Il quartiere di Tor Sapienza ci ha abituato negli anni al buon calcio, quello fatto di bel gioco e tanta, tanta passione. Non è un caso, infatti, che dopo 3 anni di Regionali (l'ultima volta in Elite per i gialloverdi fun nel 2015/16, quando uscirono ai playout con il Fregene) questa squadra di zona sia tornata prepotentemente in Eccellenza, facendo sentire tutta la sua prorompenza arrivando sopra a tutti nel Girone B e conquistando il premio di miglior attacco (con 80 reti messe a segno, ovvero 3.08 a match) e di miglior difesa (avendone subìte solo 30). Un primato questo sudato fino alla fine con il tete a tete prima con la Polisportiva De Rossi e poi con l'Atletico Torrenova, come afferma mister Cortini: "La tensione è stata alta per tutto l'arco della stagione poiché abbiamo combattuto per gran parte dell'anno con queste due squadre ai vertici. Alla fine abbiamo prevalso noi e sono contento, perché loro erano veramente forti. In particolare l'Atletico Torrenova era appena scesa dall'Elite e arrivare sopra a loro è indice di alta qualità da parte nostra". Tanti i gol fatti, pochi quelli presi e alla base di ciò per il tecnico vi è un qualcosa di fondamentale: "Noi siamo ben organizzati, ma ciò che fa la differenza è la mentalità dei ragazzi. Il gruppo che ho a disposizione ha una peculiarità fantastica, ovvero quella di avere una grande curiosità nel misurare le loro potenzialità, alzando sempre di più l'asticella in allenamento. Non si risparmiano mai, sono veramente fantastici. Credo che ciò possa fare la differenza per raggiungere la salvezza in un girone dove ci sono squadre come la Vigor Perconti, la Lodigiani, il Campus Eur e il Sora, che quest'anno si è rafforzata tanto". Salvezza che è importante non solo per il mantenimento della categoria, ma anche per: "Ricreare una prima squadra in futuro. Mantenere la Juniores in Elite significherebbe avere una buona base per riavere un privilegio simile. In più la società tiene particolarmente all'Under 19 poiché, tempo fa, era una bella realtà in Elite. Adesso abbiamo buone probabilità di ricreare quella situazione e il primo passo è mantenere la categoria quest'anno".


-Punti di forza: mentalità dei ragazzi

-Prima Squadra: no 

-Obiettivo: salvezza per tornare ad essere una realtà in Elite

-Piazzamento nella scorsa stagione: vincitrice del Girone B


Atletico Torrenova, un ritorno in grande spolvero

In quel di Torrenova è tempo di grandi ritorni. I bianconeri si apprestano a ripresentarsi in Elite, infatti, dopo un anno di limbo nei Regionali. Arrivati secondi alle spalle del Tor Sapienza, ma sopra alla Polisportiva De Rossi, sorpassata a fine stagione al termine di una rimonta pazzesca, ora hanno intenzione di rimanere in Elite usando tutte le carte a loro disposizione. Non ha dubbi Raniero Camerino quando afferma che: "Noi vogliamo salvare la categoria, anche perché la promozione è arrivata in modo quasi non preventivato. La nostra Under 17 nella stagione 2018/19 militava infatti nei Provinciali e avevamo timore di avere poco ricambio. Tuttavia, a parte 6 elementi, siamo riusciti a cambiare quasi tutto il roster, che nel complesso risulta molto attrezzato per l'Elite ora". Tutto questo cambiamento richiede però un certo tipo di lavoro: "Ciò fa sì che questa squadra sia un cantiere aperto, pertanto bisognerà lavorare per compattare il gruppo. Nonostante ciò vi posso assicurare, però, che tutti i ragazzi sono molto validi. La nostra forza risiede proprio nell'equilibrio tra i reparti e su un buon ricambio in panchina".

-Punti di forza: equilibrio tra i reparti e buoni ricambi in panchina

-Prima Squadra: sì, in Promozione

-Obiettivo: salvezza e crescita dei ragazzi

-Piazzamento nella scorsa stagione: 2ª classificata del Girone B


Audace, una chiamata dal destino

Una vera e propria chiamata dal destino è stata quella dello scorso anno dei biancorossi, che proprio nel 2019, anno del centenario dalla fondazione del club, hanno raggiunto il record della promozione in Elite con la Juniores. Con il miglior attacco del proprio girone, grazie alle 80 reti messe a segno (ovvero con una media gol di 2.67 a match), l'Audace si è classificata al primo posto qualificandosi come campione regionale. Risultato questo che sa di storia dunque, ma che è rivolto anche al futuro come afferma mister Coscia: "Lo scorso anno abbiamo raggiunto qualcosa di veramente importante. La società ora però non vuole fermarsi e ha deciso di lavorare molto su questa squadra così da mantenere la categoria e diventare una realtà anche in Elite. Abbiamo molti ragazzi nuovi, arrivati da poco e vi assicuro che sono ottimi prospetti, visto che provengono anche da importanti squadre romane". Dunque un gruppo tutto da scoprire questo e che: "Trova i suoi punti di forza in linea mediana e nel reparto offensivo, sia per il cinismo degli elementi che compongono tali reparti, sia per la loro qualità e organizzazione". Insomma, il destino ha fatto la sua parte in questa promozione, ma c'è da dire che il duro lavoro c'è e sul campo si è visto. I biancorossi hanno infatti vinto il titolo con ben due giornate di anticipo, superando realtà come il Pro Calcio Cecchina, il Cynthia o il Casilina BCCR.


-Punti di forza: qualità e organizzazione a centrocampo e in attacco

-Prima Squadra: sì, in Eccellenza 

-Obiettivo: salvezza senza passare dai playout

-Piazzamento nella scorsa stagione: vincitrice del Girone C


Sora, con il classico orgoglio ciociaro

I bianconeri tornano in Elite con il classico orgoglio che caratterizza i ciociari. Hanno infatti vinto in grande spolvero il Girone D dei Regionali portando a casa un titolo importantissimo per la società e dimostrando ai più che un il gruppo vale e può far male anche in Eccellenza. Il primato, infatti, non riguarda solo i punti fatti, ma anche il reparto offensivo e quello difensivo, entrambi i migliori di tutto il girone con ben 76 centri e 25 gol subìti. Insomma, un team attrezzato bene come afferma mister Mauro Pellegrini, ormai ex preparatore del Ferentino: "Abbiamo perso 7 elementi che sono andati in prima squadra, ma i nuovi arrivati, uniti a qualche riconferma, hanno grande qualità". Ciò fa ben sperare per la stagione: "Vogliamo arrivare in quinta o sesta posizione, cercando di fare la maggior parte dei punti nel girone di andata. Credo che possiamo farcela, anche perché disponiamo di un'alta intensità di gioco unita ad una difesa molto intelligente e con un buon livello fisico e tattico".


-Punti di forza: Intensità di gioco e fase difensiva

-Prima Squadra: sì, in Eccellenza 

-Obiettivo: 5°/6° piazzamento

-Piazzamento nella scorsa stagione: vincitrice del Girone D


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