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La rubrica

La Voce del capitano, Savelloni e la sua Almas

Questa settimana abbiamo conosciuto il leader dello spogliatoio biancoverde: "La classifica non rispecchia le nostre qualità"

16 Marzo 2020

L'Almas in azione (©Conti)

L'Almas in azione (©Conti)

L'Almas in azione (©Conti)

Ha lottato contro tutto e tutti l'Almas, squadra in fondo alla classifica del girone A, fino allo stop del calcio, con l'intento di rimettersi in piedi, domenica contro domenica. Questa settimana, per la nostra rubrica "La Voce del capitano", abbiamo parlato con Francesco Savelloni, che nonostante sia arrivato da poco in società si è subito guadagnato la fiducia di mister e compagni e la fascia al braccio. "Sì, sono arrivato all'Almas la scorsa estate. Come sempre quando si cambia squadra c è bisogno di un piccolo periodo di ambientamento ma superato questo mi sono trovato da subito bene, sia in società che con la squadra. La stagione? In realtà era iniziata bene. Dopo le prime partite sembravamo in grado di poter reggere il livello della categoria. Poi inspiegabilmente siamo entrati in una serie di sconfitte e siamo finiti ultimi in classifica. Non siamo riusciti a dare continuità e ovviamente non sono soddisfatto di come si è sviluppato il nostro percorso, ma continuo a credere che non meritiamo quella posizione e numerose prestazioni di livello lo hanno dimostrato". E parlando appunto di belle prestazioni: "Una di queste che ricordo particolarmente è quella con la Tor Tre Teste nel girone di andata. Si giocava in casa nostra e molti ci davano già per sconfitti. Fu una partita spettacolare con molti gol e molti ribaltamenti e nonostante il risultato finale, (4 a 5 per loro) a fine partita tutti ci fecero i complimenti per la voglia e l'intensità messa in campo, anche gli stessi avversari". Sull'essere capitano: "Quella di quest'anno è stata la mia prima esperienza in questo senso. La fascia ti fa sentire una responsabilità verso la squadra ma allo stesso tempo ti fa sentire un punto di riferimento per i tuoi compagni. Secondo me il compito di un capitano è far capire a tutti l'importanza del gruppo e che ogni suo componente deve fidarsi degli altri". Viviamo tutti un momento difficile e particolare in questo periodo: "Cerco di attraversare la situazione attuale con calma e lucidità. Sto continuando gli studi universitari on line e quando posso vado ad allenarmi da solo per restare in forma. Ovviamente la mancanza del campo si fa sentire ma in questo momento è necessario aspettare".

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