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l'intervista

Virtus Faiti, Bernazza: "Manca il campo ma ora la salute"

Le parole del tecnico biancoblù sul delicato momento e dell'andamento stagionale fino allo stop

01 Aprile 2020

Fabio Bernazza

Fabio Bernazza

Fabio Bernazza

In un periodo di isolamento, come quello che sta vivendo il nostro paese, è molto importante tenere vivo il contatto umano e far sentire la propria presenza ai più giovani in quanto vedersi privare della libertà, sopratutto in età giovanile, non è sicuramente una situazione facile da accettare. Abbiamo sentito Fabio Bernazza tecnico della Under 19 della Virtus Faiti che ci parla del momento attuale e di come i suoi trascorrono le giornate: “Mi preme sottolineare che in questo particolare periodo della nostra vita la salute è la cosa più importante ma per noi allenatori il pensiero va spesso al calcio mentre per quanto riguarda gli allenamenti io e il mio preparatore Andrea Pellicciotta abbiamo mandato ai ragazzi un programma settimanale da seguire in casa a casa o fuori nei limiti del possibile. Certo non è come stare insieme su un campo di calcio ma i ragazzi rispondono bene e spesso mi inviano il video del lavoro svolto sul gruppo che abbiamo creato appositamente". Il mister poi ci racconta un momento della stagione che gli è rimasto nel cuore: “Uno dei momenti più belli di questa stagione è stata la vittoria casalinga contro la Vigor Perconti (ho fatto entrare a tre minuti dalla fine Frighi, l’ho caricato come una “molla” dicendogli “Entra e fammi vincere sta partita!” e all’ultimo secondo ha fatto gol ed è subito corso da me), un’emozione indescrivibile con il gol della vittoria segnato all’ultimo minuto di recupero. Un’altra cosa molto bella è che abbiamo un pubblico  di circa 200/ 300 persone che ci segue da inizio campionato e ci sostiene ogni sabato; un traguardo raggiunto perché in un borgo così piccolo non si era mai arrivati a raggiungere questa categoria.” Fabio Bernazza poi ci raconta come è nato l'amore per la Virtus Faiti: “Ho iniziato questo percorso tre anni fa con i provinciali e abbiamo vinto il campionato approdando per la prima volta nella categoria regionale. Successivamente siamo stati promossi nella categoria Elite, momento storico perchè nessuno pensava di raggiungere un traguardo del genere e quest’anno, anche se con una squadra con la maggior parte di loro che non hanno mai fatto gli Elite, ce la stiamo cavando abbastanza bene a parte questo ultimo periodo dove abbiamo avuto un piccolo calo.” Infine il tecnico ci saluta cin un messaggio: “Prima di tutto gli dico di attenersi alle regole emanate dagli organi competenti, di non mollare e di essere speranzosi perché si può ancora sognare. Ringrazio la società e il nostro direttore sportivo Daniele Favaretto che sono sempre stati presenti . Forza ragazzi, andrà tutto bene."

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