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La rubrica

La Voce del capitano, Fasolo e la sua Vigor Perconti

Un'annata davvero sfortunata per il leader dei balugrana: prima l'infortunio, poi la quarantena: resta comunque la soddisfazione del buon campionato per la sua squadra

06 Aprile 2020

Gabriele Fasolo (©Lori)

Gabriele Fasolo (©Lori)

Gabriele Fasolo (©Lori)

Insieme alla sua squadra è stato protagonista di una grande cavalcata quest'anno, che l'ha visto guidare la classifica con i suoi compagni con un margine di ben dodici punti sulla seconda forza, la Lodigiani, prima dello stop ai campionati. Stiamo parlando di Gabriele Fasolo, difensore centrale e capitano della Vigor Perconti, capolista del girone B in questa stagione diversa da tutte le altre. Una stagione che, per Gabriele, è stata spietata al di là dell'emergenza sanitaria. "Purtroppo quest’anno a causa di un grave infortunio ho giocato fino agli inizi di novembre, segnando anche due goal, e ancora non sono più rientrato in campo da quel maledetto giorno" ci racconta il difensore blaugrana, "Ad ogni modo, fino allo stop del campionato abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, che magari ha attraversato un momento non facile nel corso dell'anno, in cui siamo stati anche sorpassati da quella che è stata la nostra miglior rivale, la Lodigiani, ma che è riuscita a superarlo con grande forza di volontà e spirito di appartenenza. Reputo che la forza e l'unione del gruppo quest’anno abbia fatto veramente la differenza. Nonostante la squadra sia composta da tanti ragazzi 2002 non abbiamo deluso le aspettative. Il ricordo più bello del campionato?Sicuramente la partita di andata con il Savio. Emotivamente era una gara importante per noi ma soprattutto per il mister, che veniva da una settimana non facile e intensa. Si era messa male e a fine primo tempo perdevamo 3-1 ma nel secondo siamo rientrati con la testa giusta, giocando con il cuore per il mister, e per noi stessi, e siamo riusciti a ribaltare la partita. Emozioni forti". Siamo vicini oramai a raggiungere il mese di quarantena. "Purtroppo la situazione che stiamo vivendo è fuori dal comune e difficile per tutti noi. Inizialmente è stata una grande botta emotiva per me: il mio rientro in campo dall’infortunio, infatti, era vicino ma purtroppo questa situazione ha bloccato l’intero paese. Con il passare del tempo le certezze del rientro in campo sono sempre meno e di conseguenza l’umore non può essere dei migliori anche per la noia, che si fa sentire, ma sicuramente sto affrontando il tutto in maniera più serena rispetto ai primi giorni. E come me sono sicuro che anche per tutto il gruppo è stato un grande peso sinora, perché per noi la quotidianità dell’allenamento è fondamentale sia per il nostro obiettivo ma soprattutto per il nostro rapporto di amicizia. In ogni caso, però, in questo momento la priorità giustamente va ai malati e a chi li cura con coraggio ogni giorno". Come detto, Gabriele porta la fascia al braccio: "Ha un peso non indifferente. Essere capitano di una squadra così importante in ambito dilettantistico è una grande responsabilità e un grande piacere allo stesso tempo. Per me la Vigor Perconti è molto di più che una semplice squadra, mi ha sempre dato tanto a livello calcistico e soprattutto a livello umano. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente tutti i membri della società dal primo all’ultimo. Quello dell'essere capitano è un peso che penso di poter sostenere grazie allo spirito di sacrificio, grazie alla mia anzianità in società ma anche grazie alla fiducia di tutti nei miei confronti. Sono veramente orgoglioso di essere il capitano di questa squadra e ne vado fiero. Colgo l'occasione infine per mandare un messaggio di sostegno a tutti per questo momento difficile... e restate a casa!"

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