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Pro Calcio Tor Sapienza, Galli "La salute prima di tutto, ma quanto è difficile..."

Il capitano dei gialloverdi nasce centrocampista, ma ora gioca in difesa ed è per la prima volta capitano in carriera

21 Gennaio 2021

Lorenzo Galli

Lorenzo Galli, capitano della Pro Calcio Tor Sapienza

Il difensore centrale della Pro Calcio Tor Sapienza, Lorenzo Galli, ci ha raccontato cosa significa per lui essere il capitano dei gialloverdi, per quella che è la prima esperienza della sua carriera nel ricoprire questo ruolo, tanto soddisfacente quanto carico di responsabilità. Galli ha esordito parlando della stagione 2020/2021, anche questa, come quella dello scorso anno, purtroppo falcidiata dal Coronavirus e da tutte le restrizioni adottate per far fronte all’emergenza sanitaria: "La società ha allestito una rosa importante composta da diversi giocatori nuovi, l’obiettivo prefissato ad inizio campionato è stato quello di riprendere la categoria Elite che ci è stata tolta nell’annata precedente senza verdetto del campo. Nonostante l’immediata interruzione dei campionati, posso dire con certezza che la squadra, da agosto sino ad oggi, è cresciuta in maniera evidente grazie al lavoro svolto dal mister e dallo staff. Sappiamo bene di vivere una situazione anormale e complicata sotto tutti i punti di vista, dal piano umano e sociale sino a quello sportivo. Non possiamo far altro, però, che accettare tutte le norme alle quali siamo sottoposti, in fin dei conti la salute viene prima di tutto e bisogna preservarla ad ogni costo. Non nascondo che è difficile allenarsi in questo modo, sento che mi manca quel qualcosa che la sera ti permette di tornare a casa felice e soddisfatto. Personalmente, ma mi permetto di parlare anche a nome di tutti i miei compagni, spero veramente di poter tornare al più presto alla normalità. L’augurio più grande è che il 2021 ci porti nuovamente a divertirci su quel meraviglioso rettangolo verde, senza dover far fronte poi ad ulteriori stop, perché a quel punto la situazione diventerebbe ancor più complicata rispetto ad ora". Capitan Galli ha poi spiegato che tipo di giocatore è, evidenziando quelle che secondo lui sono le principali caratteristiche: "Nasco originariamente come centrocampista centrale, ma di fatto sono sempre stato adattato nel ruolo di difensore. Devo dire che in quella zona di campo agisco con piena fiducia, mi diverto e credo di poter essere utile alla squadra, per cui sono contento e soddisfatto. A livello tecnico non sono male, anche grazie alle esperienze maturate nella zona nevralgica del campo, ma la mia peculiarità migliore si riscontra senza dubbio sul piano della mentalità. Il mio punto di forza è il carattere, sono molto determinato e scendo sempre in campo con la giusta cattiveria agonistica. Cosa significa essere capitano di questa squadra? E’ un ruolo che non ho mai ricoperto da quando gioco, per cui si può facilmente immaginare quanto sia stato felice della designazione. Credo che sia una grandissima responsabilità nei confronti di tutti, dai compagni all’allenatore fino alla società, ma anche nei confronti di me stesso. Un capitano deve sempre dare il buon esempio, sia dentro che fuori dal campo. Diciamo che in questo sono anche facilitato perché fortunatamente posso contare su compagni meravigliosi con i quali ho stretto un bel rapporto. Lo dimostra il fatto che nonostante tutto nessuno di noi ha abbandonato la squadra, un pericolo che avverto sempre di più, soprattutto nell’Under 19. Secondo la mia opinione non vedo questa esigenza perché se ti piace veramente giocare non devi arrivare a questa scelta, è difficile accettare questo stop ma non dobbiamo piegarci, bisogna resistere in attesa di tempi migliori"

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