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l'intervista

Tevere Roma, Kallarakal "Siamo un gruppo di amici, ne usciremo insieme"

Il capitano giallorosso analizza la situazione dettata dallo stop ai campionati ed esprime parole di elogio per tutta la società

11 Febbraio 2021

Daniel Kallarakal

Daniel Kallarakal, capitano della Tevere Roma

I giallorossi della Tevere Roma, capitanati dal classe 2001 Daniel Kallarakal, attendono con ansia il ritorno in campo per dimostrare sul campo i progressi fatti rispetto all’anno scorso. In apertura d’intervista il capitano ha affermato: "Come società e come squadra stiamo cercando di affrontare al meglio questo periodo difficile rimanendo sempre uniti e partecipando attivamente a tutti gli allenamenti. L’obiettivo resta quello di mantenersi in forma e di aspettare un possibile ritorno in campo. Per me e i mei compagni il calcio è sicuramente un modo di sfogarsi, liberarsi dalle energie negative di questo periodo difficile e di staccare per poche ore la spina". Il difensore ha continuato soffermandosi su quanto sia stato importante il lavoro del mister sul gruppo e proseguito su un possibile ritiro. "Mi sento di ringraziare il mister Fabrizio Ricci che, sin dai primi allenamenti ci ha fatto crescere come un gruppo coeso e funzionante, anche in questo periodo surreale, siamo rimasti uniti più che mai e sicuramente questo è un punto di forza non indifferente. Siamo in un’età in cui chi gioca a pallone lo fa perché ama questo sport e grazie ad esso riesce a divertirsi e allo stesso tempo impegnarsi per il raggiungimento di determinati obiettivi. Sono fermamente convinto che né io né i miei compagni abbiamo mai pensato al ritiro". Il capitano giallorosso, in merito al lavoro settimanale che stanno svolgendo ha dichiarato: "L’allenamento che svolgiamo due volte a settimana, sempre in virtù delle norme e restrizioni imposte, verte principalmente sull’aspetto individuale e atletico, con la speranza che a breve si possa ritornare a giocare in campionato oppure che si possano organizzare delle amichevoli così da poter preparare al meglio le azioni di gioco che capitano durante le partite". Il giocatore ha continuato parlando delle squadre del girone e delle possibili insidie. "Non per sopravvalutarci, non penso che ci siano delle squadre più insidiose. È un girone molto equilibrato e sin dalle prime amichevoli abbiamo dimostrato di essere una delle squadre da battere. I nostri punti di forza sono sicuramente la coesione di gruppo e la grinta, ogni squadra che ci troviamo di fronte deve sudare se vuole ottenere un risultato positivo". Anche se all’avvio dei giochi, la Tevere Roma era fra le squadre più papabili per una possibile vittoria, il capitano afferma che: "Con la squadra e il mister dobbiamo lavorare sicuramente sulla concentrazione, abbiamo tanta voglia e foga agonistica che certe volte non ci permette di essere al massimo. Con il tempo stiamo lavorando per migliorare ancora di più". In conclusione di intervista, il giovane difensore ha voluto mandare un sentito messaggio alla società e alla sua squadra: "Alla società auguro di riuscire ad affrontare e superare nel migliore dei modi questo periodo e sono certo che, con l’impegno e la passione che ci mettono ce la faranno sicuramente anche perché, prima di essere una società sportiva siamo una grande famiglia fondata su valori importanti. Da capitano, alla mia squadra, ci tengo a dire che ognuno di voi oltre ad essere un buon giocatore, è anche un grande amico e quindi sono sicuro che riusciremo a superare al meglio anche questo momento".

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