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l'intervista

Monterosi, Tomassi: "Ripartenza? Spero presto, noi stiamo perdendo occasioni"

Le sensazioni del capitano, dai ben sei stagioni in biancorosso: "Mi auguro di poter continuare il mio percorso di crescita"

24 Febbraio 2021

Monterosi Tomassi

Monterosi, il capitano dell'Under 19 Tomassi (Foto ©GazReg)

Il rapporto che si crea tra il capitano e tutto il mondo che gira intorno alla squadra è qualcosa di speciale che non è facile esprimere a parole trattandosi di una cosa astratta. Per una società trasmettere i propri valori ai tesserati è un obiettivo importante e, dove non arriva la società ci deve pensare il capitano. In questo contesto, Flavio Tomassi, capitano dell’Under 19 Nazionali del Monterosi, è stato colpito nel segno: "Tutto quello che mi lega al Monterosi è nato 6 anni fa dopo un torneo dove giocai molto bene. Dopo che mi notarono mi chiesero di entrare a far parte della squadra e, una volta accettato, è bastato un giorno per innamorarmi di tutto quello che è Monterosi, ovvero un ambiente sano, che insegna fin dai piccolini i veri valori del calcio ma anche della vita e che porta avanti un ideale che è quello del NO FAIR NO PLAY tanto che quest’ultimo lo misi nella mia tesina di terza media all’esame. Da qui nasce tutto il mio percorso di crescita sia a livello calcistico che non, ho avuto il grandissimo piacere di indossare la fascia di capitano sin dal primo anno e questo per me è valore d’orgoglio cerco sempre di dare l’esempio per i miei compagni, improntare una giusta mentalità ma soprattutto cerco di tenere il gruppo unito che in campo può fare la differenza". Per Tomassi il Monterosi ha rappresentato e rappresenta il posto ideale per crescere. Il suo percorso in questi 6 anni è stato ricco di alti e bassi sempre con la fascia sul braccio: "I primi tre anni sono stati quelli in cui ho imparato a curare le lacune più grandi. Per quanto riguarda gli ultimi tre, invece, ho cominciato a lavorare sui dettagli quelli che fanno veramente la differenza. Porterò nel cuore l’anno degli allievi regionali fascia b sotto la guida del mister Cavezzi una stagione piena di soddisfazioni sia personali che di squadra con un girone d’andata da imbattuti che però ci ha visto arrivare secondi nelle ultime giornate. Nella squadra di quella stagione ho conosciuto ragazzi che sono tutt’oggi fanno parte dei miei migliori amici. Sotto la guida di mister Oliva, invece, l’anno successivo abbiamo iniziato a pensare come i grandi, ovvero a curare il nostro stile di vita. Essendo la prima esperienza nella juniores nazionale siamo partiti male, però quando abbiamo cominciato ad ingranare la marcia eravamo in netta crescita. In quel caso però siamo stati fermati dall’arrivo del Covid". L’attuale stagione per Tomassi era partita col piede giusto grazie all’inserimento nella prima squadra, un obiettivo che si era prefissato da tempo: "In estate sono stato convocato dal mister della prima squadra per iniziare la preparazione estiva con loro, non potevo crederci perché era un mio obiettivo prefissato da qualche anno insomma una grande soddisfazione, sono stato con loro circa 4 mesi, poi un po’ per sfortuna, un po’ per il covid e altri fattori sono tornato a giocare con l’Under 19 nazionale dove ho trovato un ottima squadra con un grande spirito è un grande carisma". Un capitano ambizioso è alla base dei successi della squadra e le parole di Tomassi ci dimostrano il suo modo di vivere il calcio: "Spero vivamente che si ritorni a giocare il prima possibile e in sicurezza. Lo spero perché molti ragazzi stanno perdendo delle occasioni. I miei obiettivi personali per il momento sono di fare bene e di avere di nuovo la possibilità di poter lavorare e rimanere con la prima squadra per poter continuare il mio percorso di crescita".

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