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l'intervista

Atletico Torrenova, Saccomandi "Sedute mirate per riprendere al meglio"

Il capitano bianconero racconta come la società abbia organizzato il lavoro del gruppo in attesa di novità sulla ripartenza

25 Febbraio 2021

Matteo Saccomandi

Matteo Saccomandi, capitano dell'Atletico Torrenova

L’Atletico Torrenova, capitanato da Matteo Saccomandi, dopo aver messo a segno sei punti nelle prime tre giornate è stato fermato sul più bello dallo stop causa Covid non potendo continuare una buona striscia di risultati utili. Il giocatore ha iniziato l’intervista rivolgendo un pensiero alla società e alla sua rosa. "La società è sempre al nostro fianco, con professionalità ci sprona a non abbassare la voglia e la grinta e di continuare sempre a migliorarci allenamento dopo allenamento Dal punto di vista della squadra, c’è un po’ di demotivazione soprattutto perché iniziano ad aleggiare voci inerenti allo stop definitivo dei campionati. Ci tengo a sottolineare però, che tutte le persone che vengono ad allenamento ci mettono passione e anima per migliorare e soprattutto per non rimanere indietro sotto il punto di vista atletico e tecnico. Non nego però che ci manca il clima partita, la competizione e la voglia di fronteggiare altre squadre". L’esterno ha continuato descrivendo le modalità di allenamento che stanno adottando in settimana. "Alla base dei nostri allenamenti ci sono esercizi atletici che vertono sulla resistenza, sulla velocità e sulla ricerca degli spazi giusti in campo. Con il mister stiamo conducendo degli allenamenti mirati che servono individualmente a migliorare soprattutto il controllo palla, i passaggi e i movimenti per prendere il tiro nella posizione migliore possibile". Dopo uno stop così prolungato, molti giocatori hanno pensato al ritiro, su questa tematica Saccomandi ha dichiarato: "Sinceramente non ho mai pensato al ritiro. Amo questo sport e amo giocarci, lo pratico da quando avevo quattro anni e non riesco a farne a meno. Mi piace avere il contatto con il pallone, respirare l’aria dello spogliatoio, sudare e combattere sul campo per la propria squadra. Alla base di questa scelta c’è sicuramente il cuore". In vista di un possibile ritorno in campo, il classe 2002 ha commentato quali potrebbero essere le prime sensazioni appena scesi in campo. "Sicuramente le prime emozioni che proverò saranno legate al clima prepartita fatto di ambizioni, adrenalina e quel pizzico di paura. A pensarci meglio, sarà una sensazione indescrivibile che sicuramente, dopo tutto questo tempo fermi, esploderà in ogni persona che ama veramente questo sport". Il capitano ha continuato l’intervista soffermandosi su quale giocatore è fonte di ispirazione. "Data la mia altezza, mi ispiro a tutti gli esterni offensivi bassi di statura come ad esempio Insigne che, anche se in passato sono stati criticati per la loro altezza, con impegno e talento sono andati avanti dimostrando a tutte quelle persone che li criticavano che la statura non è un fattore determinante". Proseguendo, Saccomandi si è soffermato sul girone in cui militano affermando che: "Le squadre che statisticamente hanno fatto sempre la differenza in ogni girone sono sicuramente Tor di Quinto e Vigor Perconti. A parer mio ce la possiamo giocare a viso aperto con tutte le squadre del girone, poi come ben sai, il pallone è rotondo e tutto può succedere soprattutto dopo questo periodo di stop che mette quel pizzico in più di imprevedibilità". In conclusione il giocatore ha voluto rivolgere un messaggio alla propria rosa: "Bisogna dare sempre il tutto per tutto senza mai arrendersi, sia che si tratti di un allenamento divertente che di uno noioso. Dobbiamo pensare a fare bene in vista di questo tanto sperato ritorno in campo".

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