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l'intervista

Vivace Grottaferrata, D'Ercole: "Per noi giovani è un periodo delicato"

La speranza e il desiderio del capitano della realtà castellana: "Vogliamo recuperare il tempo perso"

03 Marzo 2021

Vivace Grottaferrata D'Ercole

Vivace Grottaferrata, il capitano dell'Under 19 D'Ercole (Foto ©GazReg)

La speranza per tutti i ragazzi è che il calcio dilettantistico possa ripartire in modo di poter tornare a fare quello che amano. Esordisce così Lorenzo D'Ercole, capitano dell'Under 19 della Vivace Grottaferrata: "Se già a livello umano questo periodo di pandemia è stato difficile per noi ragazzi, per noi sportivi e amanti del calcio lo è stato ancora di più, perché non abbiamo avuto l'opportunità di allenarci, di giocare la domenica, di vivere la tensione prima della partita. Tutte cose preziose che arricchiscono la vita dei ragazzi della nostra età. Ora più che mai però siamo speranzosi e vogliosi di tornare sui campi e recuperare tutto il tempo perso". Il giovane capitano è alla sesta stagione con la Vivace Grottaferrata e il legame che si è creato è molto forte: "Sono molto legato a questa maglia dato che con questa ho iniziato a dare i primi calci al pallone. Qui ho incontrato i miei primi compagni di squadra e con molti di loro condivido ancora oggi lo spogliatoio. Conosco molti dirigenti e allenatori e qui alla Vivace mi sento dunque in famiglia. Il gruppo è molto compatto anche se molti ragazzi sono arrivati qui quest'anno". D'Ercole, capitano e centrocampista, è il faro della squadra e, da buon centrocampista sa bene che nel suo ruolo non ci si risparmia mai e si è sempre gli ultimi a mollare: "Gioco a centrocampo, amo recuperare palloni e fare a sportellate con i miei avversari, la mia caratteristica principale è probabilmente la corsa, solitamente do tutto me stesso per l'intera durata della partita. Credo di essere anche abbastanza duttile dato che quest'anno il mister mi ha utilizzato da difensore centrale e da terzino". Oltre ad essere determinato nel rettangolo di gioco, D'Ercole, nella sua testa, ha ben chiari sia gli obiettivi a livello di squadra che a livello personale. L'inizio della stagione non è stato dei migliori ma con la speranza che si possa riprendere ci ha raccontato i suoi pensieri a riguardo: "Il nostro obiettivo è sempre quello si puntare in alto, anche se la partenza non è stata delle migliori, ma se, come tutti speriamo, riprendesse il campionato siamo pronti a lottare fino alla fine per le prime posizioni. Mentre il mio obiettivo, come capitano, è quello di trasmettere alla squadra la convinzione che non bisogna mollare mai e poi, perché no, magari togliermi qualche soddisfazione anche in fase realizzativa che fa sempre piacere". La passione per il calcio porta spesso ad avere degli idoli. Chiunque abbia seguito il calcio sin da bambino ne ha avuto almeno uno. Impersonificarsi e ispirarsi ai più grandi del calcio è utile per crescere non solo a livello tecnico, ma è importante poiché si riesce ad apprendere i giusti valori, non solo nel calcio, ma anche nella vita. In questo D'Ercole ci spiega meglio le sue fonti d'ispirazione e il motivo per quale si è innamorato di questo sport: "La mia passione per il calcio non si limita al campo del Grottaferrata, infatti sono tifoso della Roma e da buon romanista sono cresciuto con i miti di Totti e De Rossi di fronte ai miei occhi, simboli che mi hanno spinto a innamorarmi di questo sport e a renderlo parte integrante della mia vita". 
 
 
 

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