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l'intervista

Pro Calcio Cecchina, Sambucini: "Non posso lasciare questo sport"

Il capitano dei castellani lancia un messaggio ai compagni: "Alla mia squadra dico di non mollare e di dare sempre il massimo"

24 Marzo 2021

PC Cecchina Sambucini

Pro Calcio Cecchina, il capitano dell'Under 19 Sambucini (Foto ©GazReg)

Con tre partite giocate, la Pro Calcio Cecchina è una delle poche società ad aver assaggiato il campo in questa stagione. Il capitano del gruppo Under 19, Lorenzo Sambucini, ha iniziato l’intervista proponendoci una visione completa sull’umore che si respira in società: "In questo periodo, dopo aver ricevuto la notizia che non saremo ritornati a giocare, molti ragazzi della rosa hanno preferito allontanarsi dagli allenamenti per potersi concentrare al massimo su altre questioni come la scuola. Sono sicuro che la voglia di ricominciare è tantissima anche perché la nostra società ha da poco inaugurato il nuovo impianto sportivo con un campo sintetico di ultima generazione". Proseguendo, Lorenzo si è soffermato sui valori del gruppo e su di un possibile ritiro: "Il gruppo, al di là delle assenze agli allenamenti, al livello umano è sempre rimasto coeso, e unito. Sotto l’aspetto sportivo e dell’intesa, a seguito delle assenze agli allenamenti ci stiamo indebolendo. Sinceramente ci ho pensato a lungo a un possibile ritiro ma, non ho mai preso seriamente questa possibilità. Non ce la farei proprio ad allontanarmi da questo sport che mi permette di sfogarmi, divertirmi e impegnarmi con il fine di raggiungere un obiettivo comune a tutta la squadra". In merito agli allenamenti che stavano svolgendo, prima del lockdown generale, il capitano ha detto: "Fino alla scorsa settimana abbiamo svolto allenamenti individuali in palestra che vertevano sulla parte più tecnica e atletica. Abbiamo lavorato molto sui cross sempre mantenendo le dovute cautele e distanze imposte dalla Lega. A parer mio, gli allenamenti individuali sono molto importanti ma è anche vero che fanno perdere moltissimo sotto il punto di vista della partita in quanto molte dinamiche di gioco si possono affrontare solamente attraverso allenamenti collettivi improntati sulla preparazione della partita". In vista di un possibile ritorno in campo, il giocatore capitolino ha cercato di spiegare le possibili emozioni che proverà: "La prima cosa che farò sarà sicuramente prendere un grosso respiro e butterò fuori tutte le preoccupazioni, le ansie e le paure del periodo trascorso. Tornare a correre dietro un pallone insieme ai miei compagni mi dà un senso di liberazione difficile da spiegare a parole e, mi sto emozionando solo al pensiero del ritorno in campo. Dai miei compagni mi aspetto soprattutto tantissima grinta e voglia di dimostrare, di far vedere che, nonostante abbiamo avuto un inizio di campionato complicato noi ci siamo e lotteremo partita dopo partita per la salvezza". Nelle 3 partite giocate rispettivamente contro Itri, Tor Sapienza e Urbetevere, il Cecchina ne ha perse 2 (Itri e Urbetevere) e pareggiata 1 (Tor Sapienza), come ci dice Sambucini: "Bisogna migliorare soprattutto sotto il punto di vista mentale, ci sono dei momenti nella partita in cui abbiamo dei cali di concentrazione non indifferenti che ci penalizzano nella maggior parte delle volte subendo gol. Mi fido molto della mia squadra e del valore umano che abbiamo quindi sono certo che riusciremo a migliorare anche sotto questo aspetto". In conclusione di intervista, il capitano ha lanciato un messaggio alla sua squadra: "Non vorrei fare frasi fatte ma ci tengo a dire di non mollare e di dare sempre il massimo perché, solo cosi riusciremo a riportare in alto il nome della società".

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