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l'intervista

Sporting Roma, Cipriani: "Continueremo ad allenarci, come se ci fosse il campionato"

Tutta la mentalità del capitano dei leoni: "A chi si è fermato dico di pensarci bene, lo sport è svago e soprattutto salute"

31 Marzo 2021

Marco Cipriani

Sporting Roma, il capitano Cipriani (Foto ©GazReg)

"Cosa penso del fatto che alcuni campionati siano ripartiti e altri no? Da una parte sono contento perché il calcio va avanti e deve farlo, dove si può e in sicurezza, mentre dall'altra penso che non finiremo questa stagione ed è una decisione che purtroppo siamo costretti ad accettare. Appena potremo ci rimboccheremo le maniche e ci faremo trovare pronti a una nuova avventura". Marco Cipriani, capitano dello Sporting Roma è uno dei tanti ragazzi che hanno visto la loro passione soccombere alla pandemia. Partite saltate, allenamenti individuali, incertezza su una futura ripartenza, sono ormai diventati una triste consapevolezza: "C’è tanta voglia di ripartire e di portare avanti un progetto che può e poteva lasciarci grandi soddisfazioni. Lo stop definitivo non bloccherà gli allenamenti individuali i quali, a parte ora che siamo in zona rossa, andranno avanti. Ci siamo sempre preparati come se fossimo dovuti ripartire il mese dopo. Molti miei compagni ci sono rimasti un po' male ma la voglia di allenarsi è tanta e ora andremo avanti fino a fine stagione. Lo stop di per sè ci ha danneggiato soprattutto nel periodo del primo lockdown. Per una ripresa fisica e atletica adeguata credo basti quest'estate, dapprima con la pre-prepazione e poi con il ritiro precampionato. Comunque mi sento di ringraziare la società perché ci è sempre stata vicina, soprattutto il DS Fernando Filanti e il DG Roberto Giuliani". In attesa di poter riprendere il prima possibile, Marco ricorda con piacere le esperienze vissute indossando la maglia della società per la quale porta con orgoglio la fascia da capitano: "Sono quattro anni che gioco per lo Sporting Roma ed esserne il leader per me è un onore ma anche un senso di responsabilità nei confronti dei miei compagni. Avevamo iniziato abbastanza bene il nostro campionato ottenendo quattro punti in tre partite. Una sfida l’abbiamo persa 3-0 a tavolino per un possibile positivo nella nostra squadra, quindi abbiamo deciso di non giocarla e purtroppo non l’abbiamo potuta recuperare. Un bel ricordo che ho riguarda la prima vittoria ottenuta quest’anno, che ci ha regalato grande gioia e soddisfazione. Dopo l’estate abbiamo iniziato la preparazione per il nuovo campionato che, come è ben noto, si è bloccato di nuovo. Abbiamo cercato di mantenerci in forma per una possibile ripartenza con degli allenamenti individuali al nostro centro sportivo". Col cuore giallorosso e due idoli, De Rossi e Messi, il giovane centrocampista si fa forza per superare il momento complicato e pensa al futuro, sempre col pallone tra i piedi: "I miei obiettivi futuri sono sicuramente quello di finire la scuola quest’anno e di iniziate a cercare lavoro. Nonostante gli impegni voglio continuare a giocare a calcio perché è la mia passione. Il mio desiderio più grande? Spero un giorno di avere l’occasione giocare per la Roma, la squadra per cui tifo fin da bambino. Fortunatamente il pensiero di smettere non ce l’ho mai avuto e spero di continuare il più possibile vivendo questo sport, perché fa da sempre parte della mia vita. Se dovessi lanciare un messaggio a coloro che si sono fermati o pensano di farlo, gli direi di fermarsi e pensarci bene perché lo sport è sia salute che svago. Questo gioco e in generale le passioni, sono importanti anche per una crescita personale. Bisogna pensare bene prima di mollare uno sport in se è quello che uno ama".

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