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L'intervista

Audace, Moroni: "L’obiettivo primario è far crescere i ragazzi"

Il tecnico ha commentato la rosa a disposizione e le sensazioni per l’inizio della nuova stagione

09 Settembre 2021

Audace

Audace (©Audace Facebook)

L'inizio del campionato è fissato per il 2 ottobre e, l’Audace di mister Andrea Moroni, è nel pieno della fase di precampionato. Il tecnico ha coì lasciato un giudizio del tecnico sul lavoro svolto finora: "Abbiamo fatto un lavoro mirato, confrontandoci anche con l’organico della prima squadra perché l’Audace punta sempre a potenziare i giovani. Il nostro è un organico competitivo e credo che ci possa dare belle soddisfazioni. Ovviamente dobbiamo aspettare il campo, da sabato partiremo con le amichevoli, quindi ora è prematuro trarre un bilancio. Sono soddisfatto del lavoro della società, ci sono stati degli innesti importanti, possiamo ben figurare". Moroni prosegue analizzando il girone in cui è presente l’Audace parlando degli obiettivi: "Il girone è molto bello, è competitivo, ci sono squadre molto blasonate. Ci sarà da lottare, è sicuramente un girone stimolante sotto tutti i punti di vista, ma l'obiettivo primario è quello di far crescere i ragazzi, prepararli al calcio dei grandi e, dopo l’ultimo anno e mezzo di inattività, è complicato. Poi di certo vorremmo anche mantenere la categoria perché è un campionato importante, un’ottima vetrina per i ragazzi, è una categoria formativa". Alla base per poter fare bene ci deve essere sicuramente la giusta sintonia tra il mister e il club e tra Moroni e l’Audace il rapporto è ottimo: "Siamo una vera famiglia, questo è il maggiore punto di forza. La società ti mette in condizione di lavorare con serenità, non c’è pressione, non chiedono di far arrivare tutto e subito. Da 3 anni che sono qui e sono felice di esser rimasto, mi hanno accolto come uno di casa. Sono certo che nel corso del tempo hanno visto qualcosa in me e quindi mi hanno concesso la possibilità di fare questo bel campionato". Moroni si è soffermato poi sulla rosa a disposizione: "Abbiamo 22 calciatori, senza contare i fuori quota che sono principalmente della prima squadra. Manca ancora qualche tassello, però sono soddisfatto. Abbiamo lavorato in simbiosi con la prima squadra ma la rosa è senza fuori quota perché vogliamo far giocare parecchi giovani. A mio parere ci sono già dei ragazzi che possono far parte della prima squadra, alcuni, per esempio, hanno già giocato in coppa domenica. Tra la prima squadra e la Juniores c’è, come è giusto che sia, unione. Ci sono calciatori che possono far parte già dei grandi e in prospettiva possono sicuramente anche ambire a categorie superiori.”

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