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L'intervista

Palocco, Buzzi traccia la via: "L'importante sarà dare sempre il massimo"

Il tecnico fa un bilancio della preparazione estiva e si prepara ad affrontare il campionato 

15 Settembre 2021

Fabrizio Buzzi

Fabrizio Buzzi allenatore Palocco (Foto ©Palocco)

Il countdown è partito. L'inizio della stagione si avvicina e l'entusiasmo intorno a questo nuovo inizio cresce di giorno in giorno. Nel girone B, il Palocco, può essere considerato come una matricola visto che l'anno scorso sono state giocate solamente tre partite e, proprio per questo, mister Fabrizio Buzzi ha l'idee chiare: "Per noi questa categoria è praticamente nuova. La scorsa stagione sono state giocate solamente tre partite e proprio per questo motivo il nostro obiettivo è quello di mantenere la categoria. Per la salvezza faremo di tutto, poi, laddove si capisce che possiamo fare i più, nessuno ci nega di alzare le aspettative e di ambire a qualcosa di più grande, ma ripeto il nostro primo obiettivo è salvarci". Il tecnico della società lidense è consapevole che lo stop dovuto alla pandemia sia stato deleterio per molti ragazzi, pertanto, il fatto di aver contribuito ad aiutare i propri ragazzi in un momento così complicato è un motivo d'orgoglio: "Quest'annata è stata particolare. Con questo maledetto covid tanti ragazzi 02' e 03' hanno smesso di giocare e la situazione per gran parte delle squadre si è stravolta. Noi come società abbiamo tenuto duro e abbiamo lavorato bene. Siamo rimasti con quasi tutti i giocatori e abbiamo inserito nuovi elementi. Il campionato sarà difficile, alcune squadre sono delle vere e corazzate ma ce la metteremo tutta". Il periodo di preparazione è un momento chiave per il cammino futuro della squadra e mister Buzzi, senza sbilanciarsi troppo, è soddisfatto del lavoro svolto fino a questo momento: "Per ora è andato tutto come da programma e sono soddisfatto. Abbiamo fatto diverse amichevoli con squadre di categoria inferiore e tutte sono andate come dovevano andare. Abbiamo vinto nettamente e ho ottenuto le giuste risposte, ma, proprio perchè abbiamo giocato con squadre di livello inferiore, le mie sensazioni sono solo parziali. In queste due settimane che restano alzeremo l'asticella, solo così potrò avere una panoramica più chiara. La società mi ha praticamente messo a disposizione due squadre visto che abbiamo anche l'under 18. Abbiamo una rosa profonda e di qualità, l'unico neo potrebbe essere la mancanza di fisicità, ma nonostante questo reputo i miei giocatori dei gladiatori". Il mister conclude poi con quello che lui definisce il suo motto: "L'importante sarà sempre dare il massimo, il mio motto è l'importante non è vincere ma impegnarsi per vincere. Con questa mentalità si può anche perdere ma sono sciuro che alla lunga i risultati arriveranno". 

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