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Capparella e Tarquini, i gioielli della Vigor Perconti e del Savio

I due esterni offensivi delle due storiche società capitoline stanno dimostrando di avere tanta qualità. Il loro inizio di stagione è stato ottimo ed ora devono continuare su questa strada

19 Novembre 2021

Andrea Tarquini e Daniele Capparella

Andrea Tarquini e Daniele Capparella, esterni offensivi di Savio e Vigor Perconti

Il campionato di Under 19 è un crocevia fondamentale per la carriera calcistica dei ragazzi e questo spesso risulta essere l'anno in cui si decide cosa realmente si vuole fare con il calcio. Nella categoria Elite spesso si trovano già dei giocatori forti e pronti per il calcio dei grandi e questo è il caso di Daniele Capparella e Andrea Tarquini. I due esterni offensivi di Vigor Perconti e Savio in questa stagione sono già stati nominati nella nostra Top 5 settimanale, l'hanno vinta e hanno dimostrato di avere le idee chiare per il proprio: "Il mio obiettivo personale nel mondo del calcio è arrivare nel professionismo - le parole di Capparella -  Il mio obiettivo è quello di continuare a giocare a calcio anche in futuro, questo sport è la mia più grande passione e spero che tutti questi anni di sacrifici e di duro lavoro un giorno possano essere ricompensati" le parole di Tarquini. Pur ricoprendo lo stesso ruolo i due giocatori hanno caratteristiche diverse: il blaugrana è un esterno che agisce prevalentemente sulla destra con un'ottima visione di gioco. Calcia bene con entrambi i piedi, dà del tu alla palla, e dimostra di saperla gestire bene. Capisce sempre il momento giusto per dribblare, per servire i compagni o per andare al tiro. Sa posizionarsi nelle zone giuste al momento giusto e, oltre ai gol, è capace di fornire tanti assist. Fa della velocità, con e senza palla, il suo punto di forza e con 5 realizzazioni è il capocannoniere dei suoi (insieme a Costantini e Cataldi). Il giocatore biancoceleste, invece, agisce solitamente sulla fascia sinistra. Lui è il vero e proprio leader tecnico della squadra di Di Stefano e con 6 gol è il capocannoniere dei suoi. Fa del dribbling, del tiro e della velocità i suoi principali punti di forza e quando punta il difensore lo salta 9 volte su 10. Ama partire largo per accentrarsi e scaricare il suo destro e nei momenti di difficoltà è il punto di riferimento per i suoi compagni. Il potenziale di questi due ragazzi è tanto e i due storici club capitolini sono noti, oltre che per i risultati sportivi, per lanciare diversi giocatori nel calcio dei grandi. Spesso i club professionistici monitorano con attenzione le rose e le prestazioni di queste squadre e non ci stupiremo se qualche società importante mettesse gli occhi su questi due gioielli. 

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