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La Tor Tre Teste è tornata a far paura: come Buffa ha trasformato i suoi

Il club di via Candiani, dopo un avvio incerto, ha trovato la giusta dimensione grazie ad un grande lavoro del suo tecnico

27 Gennaio 2022

Tor Tre Teste

Tor Tre Teste festeggia il gol contro il Giardinetti (Foto©Lori)

Nei piani alti del girone C la situazione, come previsto ad inizio stagione, è molto complicata. Le squadre in lotta per la zona play off sono tante e dopo 15 giornate, complici anche i numerosi rinvii, fare una previsione su chi saranno le squadre a partecipare alle fasi finali, appare molto difficile. Chi ormai sembra aver trovato la giusta quadra è la Nuova Tor Tre Teste di Damiano Buffa. I rossoblù, dopo un avvio incerto, hanno inanellato una serie di 5 vittorie consecutive che gli hanno permesso di prendersi la vetta del girone e di staccare le inseguitrici. La due gare che hanno segnato il cammino dei rossoblù sono riconducibili nel periodo a cavallo tra novembre e dicembre. I ragazzi di Buffa, nella 9ª giornata giocatasi il 27 novembre, cadevano al Di Bisceglia 1-2 sotto i colpi dell'Atletico 2000 di Luciano Gentile mentre, una settimana dopo, battevano domicilio il Certosa 2-3. In quel frangente la classifica era contesa tra il Giardinetti di Ranieri e i neroverdi di Lascaro e, un'eventuale sconfitta nel big match, avrebbe allontanato ancor di più la Tor Tre Teste dalla vetta. A risolvere quella gara ci pensarono Marsilii, Gioia e Cardellini e da quel momento la il club di via Candiani ritornò ad essere la squadra più temuta del campionato. Nelle seguenti 5 partite i ragazzi di Buffa fecero registrare uno score di 27 gol fatti e appena 1 subito salendo addirittura a 70 segnature in appena 15 gare (con una media di 4,6 gol a partita). I motivi di questo cambio di marcia sono attribuibili soprattutto al tecnico rossoblù: dopo aver cominciato il campionato con 4-3-1-2 ha avuto la forza e il coraggio di ricredersi e di cambiare il sistema di gioco passando così ad un 4-3-3 che ha consentito alla sua squadra di esprimersi al meglio. La rosa a sua disposizione è di primissimo livello: Marsilii, Panatta, Cardellini e Briatico sono solo alcuni dei giocatori più importanti a disposizione del tecnico, ma chi, anche in maniera più silenziosa, si è preso un posto sempre più importante in squadra è Spila. Le sue qualità sono fondamentali nella gestione del possesso palla e la sua duttilità lo rende un giocatore quasi imprescindibile nello scacchiere tattico dei suoi. Difensore centrale o centrocampista, grazie alla sua intelligenza riesce ad essere determinante in tutte due le fasi e, nel suo repertorio, spicca la capacità di calcio che gli permette di effettuare lanci e cambi di gioco con facilità e precisione. In questo weekend la squadra allenata da Buffa non scenderà in campo, così come il prossimo, e guarderà con attenzione i risultati di Giardinetti, Atletico Torrenova, Certosa e Atletico 2000. La capolista tornerà a calcare il terreno di gioco il 13 febbraio nell'attesissima sfida contro il Giardinetti, dove siamo sicuri che le emozioni non mancheranno. 

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