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l'intervista

Atletico Torrenova, Migani: "Per le prossime chiedo concentrazione"

I bianconeri sono attualmente secondi, ma l'allenatore non vuole cali di tensione

08 Febbraio 2022

Ivan Migani

Ivan Migani, secondo con il suo Atletico (Foto ©Lori)

Secondo posto in classifica, un rendimento sorprendente per una squadra che partiva a inizio stagione con l’obiettivo della salvezza. Eppure Ivan Migani, allenatore dell’Atletico Torrenova, scaccia i sogni e invita la sua squadra all’umiltà e alla concentrazione:"L’obiettivo che ci eravamo posti a inizio anno era la salvezza, e lo stiamo perseguendo alla grande. Siamo abituati a leggere le situazioni per quelle che sono, non siamo matematicamente salvi e prima di pensare ad altri obiettivi cercheremo di centrare quello fissato a inizio stagione. Attualmente ci dobbiamo guardare alle spalle, non davanti. Questa è una squadra i cui elementi sono quasi tutti 2004, e deve lavorare per arrivare a cambiare in meglio l’obiettivo. Siamo sicuramente avvantaggiati rispetto ad altre squadre per centrare la salvezza. È evidente che se dovessero arrivare i play off sarebbe qualcosa di straordinario, ma è opportuno avere la giusta umiltà di riconoscere quali erano gli obiettivi iniziali. Conosco il calcio, e so che oggi puoi essere un bravo allenatore e il giorno dopo diventare improvvisamente scarso, e considerando che ci sono sei, sette squadre dietro di noi che hanno i mezzi per metterci in difficoltà, dobbiamo rimanere concentrati". Il mister si dice molto soddisfatto del lavoro che ha svolto il gruppo nell’arco della stagione, ed elogia la società: "La squadra ormai ha raggiunto una qualità tecnico-tattica e a livello umano importante, sviluppando anche dei valori extra calcistici. Il fatto di trovarci in questa posizione è da additare alla società, che ci sta dando tanto sostegno e i mezzi per lavorare al meglio, e ai ragazzi che danno il massimo agli allenamenti e in partita. Non chiedo alla squadra di migliorare, di aumentare il rendimento perché è già alto, chiedo solo di restare concentrati fino all’ultimo, perché ci sono squadre più blasonate della nostra che ci contendono questa posizione, e non dobbiamo concedergli nulla". Sulla prossima sfida contro la Lupa Frascati: "Mi aspetto una partita difficilissima. Si affronteranno due società che hanno un connubio anche al di fuori del campo, compreso io e l’allenatore Alessandro Mussoni che ci conosciamo da tempo. Loro hanno fatto acquisti importanti durante il mercato e verranno da noi con il coltello fra i denti. Si troveranno davanti una squadra che ha fame, che vuole alzare l’asticella. Penso che sarà una bella partita perché scenderanno in campo due mentalità importanti, e penso che ci sarà da divertirsi".

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