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L'intervista

Aranova, Di Curzio e la qualificazione: "Un percorso meraviglioso"

Il tecnico rossoblù mostra tutta la sua soddisfazione per l'ottenimento delle fasi finali

30 Marzo 2022

Aranova, Di Curzio e la qualificazione: "Un percorso meraviglioso"

Attualmente 4° della classe, l'Aranova di mister Di Curzio nell'ultimo turno di campionato, insieme a Palocco e Fonte Meravigliosa, ha staccato il pass per le fasi finali regionali, con 4 giornate di anticipo. Per i rossoblù, matricola assoluta della categoria, questo è un traguardo storico e ai nostri microfoni il tecnico ha spiegato che sensazioni ed emozioni sta provando "E’ stata una lunga e faticosa cavalcata. In queste 22 giornate siamo sempre stati nelle prime 4 posizioni, e per 20 di queste con l’ombra della Boreale che non ha mai mollato la presa. Da matricola che ai nastri di partenza scendeva in campo per difendere la Categoria, posso dire che è stato un percorso meraviglioso e, al triplice fischio di sabato, ci siamo abbracciati consapevoli di aver fatto qualcosa di straordinario. Poi con 4 turni ancora da disputare... Questo traguardo ha un valore ancora più grande!". Con 4 giornate al termine, ci sono ancora da definire i piazzamenti finali, e Di Curzio non vuole che i suoi ragazzi abbassino la concentrazione: "Nonostante il pass ormai acquisito, il nostro campionato continuerà sulla stessa linea d’onda delle gare giocate fino ad ora. Stiamo già preparando la gara casalinga contro il Campus Eur come fosse una finale, non vogliamo allentamenti mentali ci sono ancora 12 punti a disposizione, possiamo arrivare quarti, come salire sul podio. Per cui giocheremo tutte le gare con la giusta concentrazione. Questo è un girone altamente competitivo, con squadre che hanno una tradizione importante in questa categoria e altre che negli ultimi anni stanno crescendo in maniera esponenziale". Il tecnico conclude poi con l'aspetto sul quale ha lavorato maggiormente e che, secondo lui, ha fatto la differenza in questo campionato: "Il nostro progetto è partito da lontano, ed è stato rafforzato con l’integrazione totale della categoria U18. Ci tengo a ringraziare il mio staff, per lo straordinario lavoro che svolgono dentro e fuori dal campo. Dal ritiro di Campitello Matese siamo riusciti a creare una macchina organizzativa ed esecutiva quasi perfetta e, se sono arrivati certi risultati sia in U19 che U18, è anche grazie a loro. All'interno della nostra squadra si è creato un forte senso di appartenenza, una componente fondamentale nel calcio: siamo un gruppo unito, che è sempre stato coerente e lineare. Faccio un esempio, il 5 Gennaio nel pieno tram tram dei contagi Covid, nella rosa avevamo 9 positivi. Avevamo in programma la prima giornata di ritorno, una trasferta delicata con l'Astrea. Come hanno fatto la maggior parte delle squadre potevamo disdire, eppure ho deciso personalmente di giocarla per rispetto di chi stava bene e di chi si era allenato sotto Natale. Ero consapevole di avere la coperta corta, e ne uscì un 3-2. Ci fu dispiacere nell’uscire con 0 punti, ma sapevo che quella scelta avrebbe portato punti perché era segno di fiducia nei confronti di tutti gli elementi a disposizione".

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