Cerca

L'intervista

Certosa, Bei: "Sono orgoglioso e fiero di essere il capitano di questa squadra"

Il mediano neroverde commenta la stagione disputata sin qui con i suoi compagni, analizza la gara contro il Sora e punta il Pro Roma

03 Maggio 2022

Certosa, Bei: "Sono orgoglioso e fiero di essere il capitano di questa squadra"

Riccardo Bei capitano e mediano del Certosa (Foto©Cappuccitti)

Il Certosa ha agguantato la qualificazione alle fasi finali regionali a 5’ dal termine della regular season grazie al gol di Micarelli. La squadra allenata da Lascaro, e capitanata da Riccardo Bei, per lunghi tratti della stagione è stata in zona play off ma, per qualche scivolone di troppo, questo traguardo nelle ultime settimane sembrava quasi compromesso. In questo senso il 24° turno è stato fondamentale: il pareggio tra Atletico Torrenova e Lodigiani e la vittoria dei neroverdi con la Vis Subiaco ha riconsegnato la zona play off al Certosa che, da quel momento, non l’ha più lasciata.

Ora che mancano solo le fasi finali, abbiamo fatto una chiacchierata con capitan Bei sulla stagione disputata sin qui: "Credo che questa sia stata una stagione importantissima sia per tutta la squadra che per la mia crescita personale. Nel corso della stagione abbiamo dimostrato tanto e il raggiungimento dei play off è stata la ciliegina sulla torta. Sono orgoglioso e allo stesso tempo fiero di essere il capitano di questa squadra e di avere al mio fianco ragazzi fantastici. Nonostante in un Under 19 può risultare difficile fare gruppo poiché racchiude tre fasce di età diverse, noi abbiamo sempre dimostrato di essere squadra dall’inizio alla fine e siamo rimasti tutti uniti sia nelle vittorie che nelle sconfitte. La nostra forza e, secondo me la chiave della stagione, è stata proprio quella di essere un gruppo prima di amici e poi di giocatori e di questo non posso che ringraziare anche il nostro Mister Simone Lascaro per il lavoro fatto. Come in tutte le stagioni naturalmente ci sono stati alti e bassi ma nonostante alcune difficoltà e risultati negativi, a volte anche pesanti, non ci siamo mai perduti di animo rimanendo sempre a testa alta e alla fine siamo riusciti a raggiungere un obiettivo straordinario che a inizio stagione non era sicuramente un traguardo immaginabile. È stato un campionato che ci ha permesso di aumentare le nostre consapevolezze e ci ha spinto a superare i nostri limiti. Speriamo di continuare a vivere questo sogno e di svegliarci il più tardi possibile". Come dicevamo nell’introduzione, la gara di sabato è stata dura con il Sora che, nonostante non si giocasse nulla, è scesa, giustamente, in campo con l’atteggiamento di chi vuole portare a casa i 3 punti, non mollando mai la presa: "Sabato è stata una vittoria fantastica quanto allo stesso tempo complicata. Il Sora ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra attrezzata e non a caso ha ottenuto vittorie importanti anche con le più forti. È stata una gara combattuta in cui siamo riusciti a trovare il gol vittoria solo nel finale. Sono sicuro che in altri momenti della stagione non saremmo stati in grado di vincere una partita del genere e questo dimostra il livello di maturità e di crescita raggiunto dalla squadra. Non ci siamo fatti prendere dall’ansia del risultato e abbiamo sempre mantenuto la calma nonostante molteplici occasioni non andate a buon fine, tra cui le più eclatanti sul 2-2, una traversa e due pali. È stata proprio questa lucidità di pensiero, mantenuta costantemente nei 90 minuti, a regalarci il gol vittoria, nonostante sembrasse che la palla non volesse proprio entrare. Non c’è stato neanche un momento in cui io abbia dubitato della nostra riuscita e penso di parlare anche per tutta la squadra. Eravamo tutti uniti verso un unico scopo e siamo rimasti compatti dall’inizio alla fine della gara. Quando si entra in campo con la fame di vincere e di raggiungere l’obiettivo, i risultati arrivano anche quando sembra che la fortuna non giri a proprio favore". Il capitano conclude poi con una piccola riflessione sulla prossima gara, il primo turno di play off contro il Pro Roma: "Sabato disputeremo una partita decisiva che ci può permettere di proseguire il nostro sogno e allo stesso tempo potrebbe concluderlo. I risultati raggiunti in campionato, per quanto indimenticabili, rappresentano già il passato e adesso dobbiamo mettere tutti noi stessi per superare lo scoglio Pro Roma. Questa è la gara più importante della stagione. Sarà sicuramente una partita difficile e il Pro Roma sarà un avversario molto forte. Se avremo la caparbietà e la forza dimostrata durante tutta la stagione sarà difficile non raggiungere risultati positivi".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE