L'intervista

Elis, Marco Pesolillo: "Il nostro obiettivo? Giocare e competere"

Ufficio Stampa

Il mister dei biancoblu in un'intervista a tutto tondo su stagione, rosa e obiettivi

È iniziata all’insegna dell’incostanza la stagione dell’Elis, inserita nel Girone B della delegazione di Roma del campionato provinciale. Trascinata dalle reti di Berna nelle prime due uscite, la compagine biancoblu ha fatto registrare un rocambolesco pareggio per 3-3 nell’ultimo turno, che, insieme ad una vittoria e una sconfitta, la porta a 4 punti in classifica. Mister Marco Pesolillo ha commentato con queste parole la stagione appena cominciata: “Quest’anno il campionato sarà molto lungo: il calendario è composto da 30 partite, è iniziato a metà ottobre e terminerà a fine maggio. Questo fa sì che dobbiamo farci trovare pronti da qui fino alla fine sia a livello fisico che tecnico-tattico, chiaramente puntando ad aumentare col tempo il livello delle nostre prestazioni individuali e collettive”. Successivamente analizza la rosa costruita questa estate insieme alla società: “Il gruppo che ho a disposizione è molto corposo e fino ad ora la presenza dei ragazzi agli allenamenti è costante, dunque mi permette di lavorare con la giusta intensità. Abbiamo rinnovato molto quindi ci sono molti elementi che non avevano mai giocato insieme. Questo ha ritardato un po’ il lavoro iniziale, ma abbiamo già raggiunto un buon livello di compattezza ed ora si comincia a vedere. Ogni settimana anche chi rimane fuori dalle convocazioni viene al campo a tifare per i compagni e per un allenatore vedere ciò è molto gratificante, non è scontato. In questo momento ci stiamo concentrando sui nostri principi collettivi ed individuali – ha continuato Pesolillo, parlando del lavoro che sta svolgendo con i ragazzi in questo avvio di stagione insieme a tutto il suo staff –. Come ho detto il gruppo è nuovo e si è visto nella sconfitta della prima giornata. Nelle due partite successive, poi, è migliorato il nostro livello di attenzione e soprattutto l’applicazione dei nostri principi di gioco in campo. Dobbiamo comunque continuare a migliorare in entrambe le fasi, sia quella di possesso che in quella di interdizione. Al momento stiamo pagando il fatto che, pur concedendo poco, subiamo troppi gol. Ci focalizzeremo su questo aspetto migliorando i movimenti collettivi di squadra e, individualmente, i duelli nell’uno contro uno”. Il punto su cui fa leva l’allenatore della squadra di Via Carlo Alberto Cortina per ottenere dei grandi risultati è l’unione del gruppo: “Come ho già detto il campionato è lungo e la rosa anche. Se pensiamo di arrivare fino in fondo, dobbiamo puntare sull’aiuto di tutti e io, lo dico sinceramente, sono sicuro che ogni singolo elemento ci sarà utile durante l’arco della stagione. Purtroppo, abbiamo avuto un paio di infortuni nel prestagione, ma sono ragazzi che puntiamo a recuperare il prima possibile e che ci serviranno a stagione in corso”. Infine, conclude sugli obiettivi concordati con la società: “Vogliamo competere e giocare a calcio, inteso come non pensare agli avversari, alle provocazioni, agli arbitri, agli spalti o ad altre distrazioni. Dobbiamo eliminare ogni possibile alibi. Quello che chiedo ai ragazzi è di pensare esclusivamente a noi e al nostro gioco. Per competere intendo giocare ogni partita e scendere in campo consapevoli delle nostre capacità. Poi più in là durante la stagione vedremo dove saremo in classifica e dove ci porterà il nostro percorso. Solitamente si dice di voler migliorare il piazzamento della stagione precedente, ma in questo caso, avendo un girone completamente diverso non ha molto senso. Credo che l’obiettivo debba essere definito e raggiunto tramite il percorso che facciamo. Non dimentichiamoci, poi, che stiamo parlando di una Juniores, quindi questi ragazzi vanno preparati anche a giocare un domani nelle prime squadre. È un lavoro complesso, ma sono fiducioso di questo gruppo e, se continuiamo a lavorare forte e tutti uniti come abbiamo fatto finora, sono sicuro che a fine stagione ci guarderemo alle spalle soddisfatti”.

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