Cerca
Focus
20 Febbraio 2026
Edoardo Mantovani e Cristiano Cascioli (Foto ©photosportroma)
Una sfida dall'importanza non classificabile, la quale probabilmente non ha bisogno di ulteriori presentazioni. La Vigor CS si sfidano due formazioni dal tasso tecnico elevatissimi, che da inizio anno stanno dando spettacolo in un continuo testa a testa pieno di colpi di scena. L'ultimo, ma non per importanza ma bensì in ordine temporale è forse stato quello più importante. Il Savio ha infatti scavalcato in testa alla classifica la Vigor Perconti, assicurandosi il primato proprio 7 giorni prima del big match. I blaugrana arrivano invece in scia ad un momento molto complicato, che ha portato anche all'esonero di mister Damiano Buffa.
Leggi anche
Dopo aver parlato del momento delle due squadre, approfondiamo ora quelli che potrebbero essere i protagonisti dell'incontro, scegliendone due per squadra, escludendo i due capocannonieri, ovvero Mattia Pizzelli e Damiano De Angelis.
Dopo un periodo di stop nel primo terzo di stagione, col passare dei mesi ha sempre più assunto maggiore importanza nello scacchiere di Pace. Il classe 2007 ha impressionato per velocità e tecnica, divenendo nel giro di due settimane un punto forte anche della Rappresentativa di mister Ippoliti. Dovrebbe agire sulla corsa di destra, quella opposta a Betti, altro interprete di assoluto spessore. Attenzione alle sue sgroppate, a cui la retroguardia blaugrana dovrà certamente trovare rimedio, perchè se in giornata, Nzembi può davvero ribaltare le sorti dell'incontro.
calciatore molto simile per caratteristiche a Nzembi. Così come l'esterno blues, dovrebbe agire sul versante di destra, come accaduto ad inizio stagione e nelle ultime settimane, dopo che per una parentesi è stato scelto da Buffa come riferimento centrale di attacco. Le sua maggiore espressione però e come esterno di attacco, mostrandosi decisivo anche in zona gol, dove con il suo destro potente ha già fatto male.
Sin da inizio stagione si sta esprimendo su dei livelli clamorosi. Definirlo centrale difensivo sarebbe limitativo, per un calciatore che fa della completezza la sua dote migliore. 9 centri stagionali ne elevano lo score, grazie alla sua freddezza dagli undici metri ed al suo fantastico tempismo sui corner. Una mina vagante che in una gara dal peso specifico di tale caratura può davvero far saltare il banco.
Dopo un'inizio di campionato da urlo dal uno di vista realizzativo, condito da 4 gol nelle prime cinque giornate, il classe 2008 ha trovato solamente un'altra volta la via del gol, nel match interno contro il Ceccano dello scorso 3 gennaio. Le sue qualità non sono però in discussione, così come la sua imprevedibilità ed i suoi guizzi. In uno scontro del genere, sono proprio questi i fattori che possono risultare decisivi, e per il calciatore più impiegato dell'intera rosa non potrebbe esserci palcoscenico migliore per tornare ad esultare.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni