Cerca

1ª Categoria

Vis Casilina, Mancini: “Pensiamo a una partita per volta, tra un mese vedremo"

I rossoblù hanno archiviato la prima del 2026 battendo il Colonna

08 Gennaio 2026

Mancini

Mancini, esterno della Vis Casilina

La Vis Casilina ha riaperto l’anno nuovo con un bel successo. I ragazzi di mister Damiano Casarola hanno battuto il Colonna 2-0 grazie ai gol di Quaresima e del giovane Pizzuti: “Una partita ben giocata, anche se abbiamo faticato a sbloccarla – dice Jacopo Mancini, attaccante esterno classe 2005 – Nel primo tempo abbiamo anche sbagliato un rigore con Federici, ma a metà ripresa siamo passati in vantaggio e poi abbiamo raddoppiato: l’importante era ottenere i tre punti”. L’attaccante è arrivato a metà stagione dalla Gregoriana, compagine di Promozione che quest’anno si allena e gioca al “De Fonseca”: “Trovavo poco spazio, volevo giocare di più e la categoria non è stata un problema, inoltre in Prima ci sono giocatori di ottimo livello. Quando mi ha contattato il direttore generale Daniele Barile l’intesa è stata semplice, poi sono stato molto contento di come mi ha accolto il gruppo: alla Gregoriana ero molto legato ai miei compagni e qualche timore nel cambiare c’era”. Positivo anche l’impatto con mister Damiano Casarola: “Già lo conoscevo perché la Gregoriana la scorsa stagione si allenava a Castelverde dove lui guidava la Prima categoria. Tra noi è nato subito un buonissimo rapporto”. Il calendario ora mette di fronte alla Vis Casilina la sfida sul campo della capolista Vis Artena: “Ci siamo allontanati dalle zone basse, ma dobbiamo pensare a una partita per volta, poi tra un mese vedremo che tipo di classifica avremo. La Vis Artena l’ho incontrata in estate in amichevole e già allora mi fece una grande impressione. È l’unica squadra imbattuta, ma prima o poi potrebbe anche perdere una partita: domenica proveremo a fare questa impresa”. La chiusura di Mancini riguarda il suo impegno da allenatore visto che la società lo ha affiancato a mister Andrea Roberti per guidare i Primi calci 2017: “Ho iniziato quest’anno e mi piace anche quel percorso, visto che è attinente con la facoltà di Scienze motorie che frequento con l’università. Allenare i bambini è divertente e stimolante, poi amo stare il più spesso possibile sul campo di calcio”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alle nostre newsletter

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni