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1ª Categoria
20 Marzo 2026
Manuel De Carolis (©Facebook - ASD Polisportiva Tecchiena)
Non sarà una stagione vincente per il Tecchiena, ma di sicuro non può essere considerata negativa. L'attuale quarto posto a sole 4 lunghezze dal podio sono un risultato decisamente lusinghiero, anche se Manuel De Carolis, capocannoniere della categoria con 19 reti messe a segno (alla pari con Nicola Nati della Nuova Spes Poli), non nasconde un certo disappunto per come sono andare le cose finora.
De Carolis, un giudizio parziale della vostra annata?
"Positivo, ma solo in parte. Non nascondiamo che il nostro obiettivo era vincere, ma siamo stati frenati da una lunga serie di gare in cui abbiamo patito assenze importanti. Nulla da eccepire, però, su chi è lassù: tutte le squadre che ci sono davanti lo hanno meritato. Sono formazioni attrezzate per fare un cammino di vertice ed è giusto che siano lì, al di là delle nostre mancanze".
Domenica vi attende una sfida che può riavvicinarvi al podio: lo scontro diretto con l'Atletico Veroli. Che gara vi aspettate?
"Ci giochiamo gran parte della stagione, perché ora vogliamo a tutti i costi agguantare il podio del girone. Gli scontri diretti si vincono con la forza del gruppo, con il carattere, ancor prima che con le qualità tecniche. Sappiamo che andremo ad affrontare una squadra ricca di giocatori importanti per questa categoria, ma di sicuro ce la giocheremo a viso aperto".
Il capocannoniere del campionato, però, lo ha il Tecchiena: sai di essere un fattore importante per questa sfida, vero?
"Sono felice di poter essere di aiuto alla squadra con i miei gol, per un attaccante è sempre bello riuscire a dare il proprio contributo. Spesso, nelle ultime stagioni, mi sono preso sulle spalle responsabilità importanti ed è per me un motivo di orgoglio. Ma è chiaro che il merito va condiviso con i compagni, che mi mettono nelle condizioni di poter incidere".
Nell'ultimo periodo le cose non sono andate come preventivato, con anche il cambio di allenatore che ha portato sulla vostra panchina mister Cione, campione in carica del girone con il Boville. Siete riusciti a darvi una spiegazione?
"Dispiace sempre quando si arriva ad un cambio in panchina. Ora dobbiamo abituarci ad un diverso modo di lavorare, portato dal nuovo tecnico che ha esordito domenica scorsa. La spiegazione della nostra flessione è semplice: abbiamo avuto un mese di blackout. Dicembre è partito con un pareggio senza reti col Posta Fibreno ed è proseguito in maniera claudicante. Poi ci siamo ripresi, inanellando una lunga serie di vittorie, ma non è bastato. Ora, comunque, siamo determinati a raggiungere il terzo posto: e il primo passo sarà proprio lo scontro diretto di domenica".
Leggi anche: La serie positiva non basta: Tecchiena, si è dimesso Cataldi
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