Cerca

1ª Categoria

Rinascita Atletico Roma Nord, Ndoja: "Mentalità e giovani, così voliamo"

Dalla retrocessione al quinto posto: il bomber biancorosso racconta il segreto del mix perfetto tra esperienza e linea verde

27 Marzo 2026

Erion Ndoja

Erion Ndoja (©Atletico Roma Nord Lodigiani)

Dalla retrocessione al quinto posto: la stagione dell'Atletico Roma Nord Lodigiani non può che dare soddisfazione al club biancorosso.

Puntare sui giovani, affiancati a qualche elemento di esperienza a fare da guida, è stata la carta vincente della società, con Roberto Lelli passato dalla panchina al ruolo di direttore sportivo che è riuscito a creare il giusto mix per riuscire a vivere una stagione decisamente più tranquilla rispetto a quella precedente, conclusa in modo amaro come detto.

Leggi anche:Atletico Roma Nord, Lelli: "Obiettivo salvezza, mister Marcucci scelta giusta"

Tra i protagonisti dell'ottimo cammino portato avanti fino ad ora dall'Atletico c'è senza dubbio Erion Ndoja, uno di quegli elementi di esperienza che ha senza dubbio fatto la differenza, anche al di là del ruolo di capocannoniere della squadra con 9 reti messe a segno. Il suo punto di vista, dunque, è senza dubbio interessante per capire il cammino di crescita della formazione di mister Marcucci.

Erion quale è stato il primo approccio con questa squadra, nella quale sei approdato alla terza giornata di campionato?

"Venire in una squadra ricca di giovani a cui poter trasmettere la mia esperienza è stata una possibilità che mi ha intrigato sin da subito. Conoscevo il percorso di questo gruppo, formato da amici che hanno conquistato sul campo il passaggio dalla Terza alla Seconda Categoria e che lo scorso anno hanno avuto l'opportunità di salire in Prima, però ho capito che mancava ancora qualche passo da compiere per calarsi completamente in questa realtà. Vedere capitan Mauti ed altri compagni che dopo i primi allenamenti mi hanno detto di avere bisogno delle mie doti caratteriale, oltre a quelle tecniche, è stata un'iniezione di fiducia importante per me. Ho spinto tanto sulla mentalità, sull'atteggiamento, sulla necessità di essere concentrati al massimo già prima della gara. Questo è stato il mio contributo principale".

I risultati di questa tua impronta sono stati immediati?

"Effettivamente si: alla mia gara d'esordio sono partito in panchina ma siamo subito avanti 2-0, segno che qualcosa era cambiato. L'intensità è salita immediatamente in campo, riportando in partita quanto facevamo in allenamento. E le cinque vittorie consecutive che sono arrivate hanno dimostrato che abbiamo le carte in regola per giocarcela con tutti".

Per quanto riguarda il tuo cammino persona il questa stagione che giudizio dai?

"Sicuramente essere il capocannoniere della squadra è una bella soddisfazione, soprattutto perché sono pochi anni che faccio la punta di ruolo, visto che ho sempre giocato esterno. Con l'età, però, ho affinato anche buone caratteristiche per giocare spalle alla porta, ma comunque la cosa più importante resta la coerenza a livello di atteggiamento: dimostrare in campo quanto chiedo ai compagni in allenamento dà credibilità alle mie parole e al mio ruolo all'interno dello spogliatoio. Che poi sono le cose più importanti".

Quali sono i margini di crescita della squadra in questa stagione?

"Siamo stati un po' penalizzati da una serie di risultati negativi a dicembre, però abbiamo tutte le carte in regola per consolidare il quinto posto che ci siamo conquistati con merito. E, perché no, possiamo ancora prenderci qualche soddisfazione e provare a scalare ancora qualche gradino".

Chiudiamo con i due estremi di questa squadra: l'aspetto in cui è migliorata di più e quello su cui c'è ancora da lavorare?

"Intensità e consapevolezza nei propri mezzi sono aumentati notevolmente nel corso dei mesi, questo è innegabile. Si deve crescere ancora nella lettura delle partite: tendiamo ancora a sottovalutare alcuni aspetti delle partite, complicando giocate in realtà semplici. Migliorando la concentrazione sicuramente possiamo fare ancora dei passi avanti nella nostra crescita".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alle nostre newsletter

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni