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Pallanuoto
02 Dicembre 2014
Uno scatto dal derby di Coppa Italia
Torna il derby in A1. Domani al Foro
Italico secondo faccia a faccia stagionale tra Roma Vis Nova e
Lazio Nuoto, dopo la vittoria dei biancocelesti ottenuta nel primo
turno di Coppa Italia questa estate nel centro federale di Ostia, con
i biancocelesti che vinsero per 13-6. Coppa Italia dalla quale la
formazione di Formiconi è uscita pochi giorni fa nella seconda fase,
dopo aver affrontato Recco, Savona e Sport Management.
Qui Lazio Pierluigi
Formiconi attende
la gara di domani senza nascondersi: “La
Lazio è sempre stata la prima realtà di pallanuoto della capitale e
per le altre squadre di Roma giocare contro di noi rappresenta uno
stimolo in più, avremo parte del tifo contro, ma è bello così,
queste sfide mi divertono, del resto io sono come i cinesi che dicono
se fai un lavoro che ti piace non è un lavoro –
sorride
il mister biancoceleste che aggiunge - Ciocchetti
è stato con me in passato e lo conosco bene, è un bravo tecnico,
preparato, spesso ci alleniamo con loro e questo può essere uno
svantaggio, proveremo a sorprenderli in qualche modo. Loro hanno
diversi elementi buoni. Il fattore campo? Anche se ci abbiamo giocato
una vita, quella del Foro è una piscina particolare, stretta e dove
si tocca da una parte. Sarà importante la determinazione, non
dobbiamo sbagliare l’approccio, siamo migliorati, abbiamo fatto una
buona Coppa Italia. Andremo a disputare la nostra partita sperando di
prendere i 3 punti, questa è una di quelle gare che dobbiamo e
vogliamo vincere”
Qui Roma Vis Nova Tra le fila dei
giallorossi sorride il tecnico Ciocchetti per il rientro di Innocenzi
dalla Russia, dov'era per studiare Cristiano
Ciocchetti
“E’
il nostro playmaker–
apre
il coach giallorosso –un
giocatore che detta i tempi, che sa prendere le redini del gioco e
gestire ogni momento di una partita. Vitola e Banovac hanno dato
ampie garanzie facendo molto bene in questi due mesi per cercare di
sopperire alla sua assenza, il ritorno di Claudio alzerà ancora di
più il valore di questo gruppo”.
Il tecnico giallorosso, relatore d’eccezione lo scorso weekend al
convegno FIN di Ostia insieme ai cittì azzurri Campagna e Conti,
parla della sfida di domani “Una
delle partite chiave di questa stagione, come tutti i derby aperta ad
ogni risultato. Vincere per noi sarebbe importante, ci permetterebbe
di fare un ulteriore balzo in avanti in classifica, staccarli
nuovamente di 6 punti e tenere a distanza le altre dirette
concorrenti per la salvezza. La Lazio è una buona squadra,
tecnicamente forse un gradino superiore a noi, con giocatori di
grande qualità ed esperienza come Calcaterra, Vittorioso, Leporale e
altri elementi che militano da molti anni in serie A1. Ma la Roma
Vis
Nova si farà valere, siamo carichi. Abbiamo lavorato bene in questi
giorni preparando la partita sotto ogni punto di vista: siamo pronti
ad attaccare tutte le loro difese, a difenderci in diverse maniere,
non ci tireremo certo indietro. Con la concentrazione alta e la
giusta tensione diremo la nostra. Formiconi? Un allenatore che mi ha
insegnato molto, ma ho imparato molto anche da altri”.
I due capitani Innocenzi (Roma Vis
Nova) L’
esperienza all’estero ha arricchito molto il mio percorso di studi
– apre
Innocenzi –ora
sono pronto per rituffarmi nel campionato. Ho ritrovato un gruppo
cresciuto molto sotto ogni profilo e per domani siamo fiduciosi: la
Lazio non attraversa un momento felice ma un derby si sa che è una
storia a sé, sarà una partita aperta. Le mie condizioni? In Russia
ho svolto dei programmi di mantenimento sia in piscina che in
palestra, con l’aiuto in remoto del nostro preparatore Alessandro
Amato, riuscendo ad allenarmi 5 giorni a settimana: dalle sensazioni
che ho percepito tornando ad allenarmi coi compagni credo di non
essere troppo indietro, presto tornerò al 100%”.
Vittorioso
(Lazio)“Nel
derby i valori in vasca si azzerano, conta soprattutto l’aspetto
emotivo, per questo dovremo restare tranquilli, penso che in queste
partite sia la cosa fondamentale. Loro hanno magari giocatori con
meno esperienza in A1, ma conta poco perché il Vis Nova ha vinto le
gare che doveva vincere dimostrando di aver superato alla grande
l’impatto con la massima serie–
dichiara
alla vigilia il numero 8 laziale pronto a mettere temporaneamente da
parte i rapporti personali –Le
amicizie sono importanti ma nel momento in cui si entra in vasca non
si guarda in faccia a nessuno. Giocare al Foro fa sempre piacere,
tutti noi ci abbiamo giocato una vita, bisogna sempre dare il massimo
ma ancora di più contro le squadre in cui si ha militato. Non è
come il calcio, però sicuramente la rivalità cittadina si sente, è
sana, ma c’è”.
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