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Serie A
11 Maggio 2015
Una fase del match (foto Divisione calcio a 5/Casella)
QUARTI DI FINALE, GARA DI ANDATA - L'ACQUEDOTTO-REAL STATTE 2-2
MARCATRICI 1'45'' pt Azevedo (R), 9'31'' st Pomposelli (A), 12'19'' Rebe (A), 19'58'' Nicoletti (R)
L'ACQUEDOTTO Vecchione, Rebe, Pomposelli, Maria Pérez, Benvenuto, Cariani, Agnello, Amici, Lulli, Mogavero, D'Angelo, Moroni ALLENATORE Pezzuco
REAL STATTE Margarito, Dalla Villa, Nicoletti, Sanchez, Azevedo, Russo, Dipierro, D'Ippolito, Pedace, Bianco, Marangione, Gallo ALLENATORE Marzella
ARBITRI Perona di Biella e Roscini di Foligno CRONO Papotto di Roma 1
Lo
Statte si presenta a Roma forte di un cammino incredibile, fatto di
soli successi. L'Acquedotto, però, gioca una partita strepitosa e
costringe le tarantine ad esultare per il primo pareggio della
stagione. Eppure, dopo soli due minuti di gioco, è proprio la
squadra di Marzella a passare in vantaggio con Azevedo con una
ripartenza di raro cinismo. Passano i minuti e il pallino del gioco
resta in mano a Benvenuto e compagne, con il Real che attende
sornione l'occasione buona. È Dalla Villa ad avere una buona chance,
ma il recupero in ripiegamento di Rebe è provvidenziale. Proprio la
spagnola serve a Moroni un gran pallone, ma Margarito è attenta in
chiusura. Ci prova anche Bianco con una sassata da lontano col
pallone che sfila a lato. Poi è solo L'Acquedotto: nel finale di
primo tempo prima Benvenuto, poi Agnello e successivamente Amici,
vanno vicine al gol del pareggio.
Nella ripresa è ancora
L'Acquedotto. Rebe calcia a lato, Maria Pérez viene chiusa da un
grande intervento di Margarito che si supera due volte anche su
Pomposelli. Il gol è nell'aria e lo realizza sempre Pomposelli che,
a porta sguarnita, servita al bacio da Moroni, spinge in rete il
pareggio al decimo. Le padrone di casa prendono fiducia e con Amici e
Rebe vanno ad un passo dal vantaggio. A spezzare l'equilibrio è la
stessa iberica che, servita da Moroni, buca Margarito con un preciso
e potente diagonale. Sotto 2-1 la reazione delle ospiti è rabbiosa:
Sanchez, Azevedo e Dalla Villa trovano per tre volte una grandissima
Vecchione sulla loro strada. Poi un botta e risposta fra Pomposelli e
Sanchez si chiude con un nulla di fatto, con i rispettivi portieri
avversari autori di due miracoli. A due secondi dalla fine, quando
tutto sembra finito, classico schema che ha fatto la storia dello
Statte: lancio di Margarito, spizzata di testa di Nicoletti e palla
che beffarda si insacca in rete. Domenica si va a Statte, con il
sogno semifinale ancora in piedi e con la convinzione che, per quanto
visto in campo, sì, si può fare.
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