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intervista
29 Luglio 2014
Alessio Medici
La
S.S.
Lazio Calcio a 5 punterà
forte, fortissimo sul suo nuovo settore giovanile. Se nelle passate
settimane avevamo dato voce a tutte le novità riguardanti le squadre
dagli Allievi in giù, è giunto ora il momento di dare il giusto
spazio alle due punte di diamante dell'intero movimento giovanile
biancoceleste: l'Under 21 e la Juniores.
"Come i grandi" La filosofia delle due squadre degli aquilotti ricalcherà in tutto e per tutto quella della prima squadra: dalle metodologie d'allenamento, alla cura dei dettami tattici. Serie A, U21 e Juniores cresceranno e lavoreranno con lo stesso staff, andando avanti di pari passo e usando le stesse metodologie di lavoro. Verrà creata una struttura tale da permettere ai calciatori del settore giovanile di essere il più pronti possibile il giorno del debutto in prima squadra. Chiave del progetto il lavoro dei tecnici Alessio Medici (responsabile U21 e allenatore in seconda in Serie A) e Davide Fazio (allenatore Juniores).
U21 “Abbiamo
allestito una Under 21 di grande livello – commenta mister Medici
-. Tra ragazzi aggregati in pianta stabile in prima squadra e quelli
che si alleneranno con me, avrò a disposizione fra i 23 e i 24
giocatori. Abbiamo fatto numerosi stage e potuto scegliere fra circa
50 ragazzi: potendo contare su un marchio forte come S.S. Lazio non è
stato difficile reperire giocatori di grossa qualità. Sono arrivati
anche degli innesti dall'estero, non possiamo proprio lamentarci”.
L'allestimento di una rosa così ampia e di così grande qualità non
può che preludere ad un solo obiettivo: “Non possiamo nasconderci,
dobbiamo almeno eguagliare quanto fatto lo scorso anno e avendo
subito la Supercoppa U21 in apertura di stagione, puntiamo a vincere
immediatamente”. Da secondo di Mannino in B con L'Acquedotto, alla
Serie A e l'aquila sul petto: “Il salto è grande, non lo nego, ma
mi sento pronto. Ho toccato con mano cosa voglia dire allenare in U21
e tutti non vediamo l'ora di tuffarci in questa avventura”. Medici
avrà a disposizione uno staff di primo livello: Alessandro
Arpinelli
preparatore dei portieri e Angelo
Restano
in qualità di preparatore atletico. Con loro anche la preziosa
supervisione del professor Gianluca
Scacchi.
Il dirigente di campo sarà invece Claudio
Di Palma. 
Juniores Identica struttura anche per la Juniores allenata da Davide Fazio, con l'unica differenza che il dirigente di campo sarà Massimo Clementi. L'U18 avrà anche la possibilità di avvalersi di un'analisi video grazie alla collaborazione di Valerio Brusca. “Anche noi andremo di pari passo con Serie A e U21 – commenta Fazio -. Da un punto di vista tecnico, la squadra è formata da 16-17 ragazzi di cui 5-6 saranno in pianta stabile in U21. Giocheremo con gli stessi principi tattici della prima squadra, stiamo organizzando una struttura uniformata: vogliamo far crescere i giovani e portali in futuro a giocare in Serie A”. Obiettivi e percorso sono piuttosto chiari:
“La società mi ha chiesto un lavoro a medio-lungo termine, chiedendo di arrivare in fondo alle competizioni e di vincere lo Scudetto. Le due parole d'ordine saranno consapevolezza e umiltà. Da una parte dovremo essere infatti consapevoli di far parte di un club importante. Difenderemo dei colori storici e gli investimenti della società vanno premiati. L'umiltà, invece, sta nel lavoro settimanale: dobbiamo dare seguito alle potenzialità che abbiamo: potenzialmente siamo forti, ma dobbiamo diventarlo realmente. Colgo infine l'occasione per ringraziare pubblicamente il presidente Daniele Chilelli e il D.S. Antonio Ruggeri che mi hanno scelto per ricoprire questo ruolo importante. Saluto inoltre le mie ex società e le ringrazio per i sacrifici fatti in passato”.
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