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L'intervista
10 Febbraio 2026
Marco Riccialdi, direttore generale dell'History Roma 3Z
La stagione entra nella fase decisiva e l’History Roma 3Z si gioca, con tutte le sue formazioni, i traguardi fissati a inizio anno. Dopo il cambio di passo avviato in estate dalla storica società capitolina, con l’ingresso di nuove figure dirigenziali, il direttore generale Marco Riccialdi ha fatto il punto sul percorso del club, dalla prima squadra fino al vivaio, sottolineando il lavoro quotidiano portato avanti sui campi di via di Centocelle.
Partendo dalla Serie A2, Riccialdi ha riconosciuto le difficoltà affrontate nel corso della stagione: “Il cammino è stato un po’ tortuoso, tra cambio di allenatore e infortuni. Nonostante questo siamo ancora pienamente in corsa in un girone molto equilibrato. Abbiamo alternato ottime prestazioni ad altre meno convincenti, ma la salvezza resta un obiettivo aperto e speriamo di centrarla al più presto per poi costruire il futuro”.
Tra le note più positive spicca il rendimento dell’Under 19 nazionale guidata da mister Matteo Di Paolo. “Stagione ottima, anche grazie al lavoro del tecnico – ha spiegato il dg – Siamo in testa e vogliamo restarci fino alla fine per poi approcciare alla post season con ancora maggiore slancio”. Percorso più altalenante, invece, per l’Under 17, chiamata ora a un finale in salita nella corsa ai play off: “L’inizio è stato difficile – ha aggiunto Riccialdi – Adesso i ragazzi hanno ritrovato brillantezza e prestazioni, ma il gap accumulato potrebbe essere complicato da colmare. In ogni caso daremo il massimo fino all’ultima giornata per cercare di migliorare la nostra posizione in classifica”.
Riscontri importanti arrivano anche dall’Under 15 Elite, protagonista di un campionato di alto livello: “Il lavoro svolto è molto positivo – ha proseguito – Siamo in piena zona play off e lotteremo per conquistare un posto nella post season. Il bacino di questa categoria è ampio e ci ha permesso di partecipare anche al campionato regionale e al Futsal Game. Le prospettive sono ottime, anche perché abbiamo diversi 2013 già inseriti nel gruppo, su cui costruire un futuro importante”. Infine, lo sguardo si sposta sulla scuola calcio, considerata il serbatoio principale della società: “I numeri sono incoraggianti e il lavoro sta dando i suoi frutti. Vogliamo crescere ancora, inserendo istruttori qualificati per formare i ragazzi in ottica futura. Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, pur sapendo che ci sono aspetti da migliorare: li analizzeremo presto con dirigenza e staff. L’obiettivo è continuare a crescere come società, dentro e fuori dal campo, e sono estremamente fiducioso”.
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