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Capolista
15 Marzo 2015
La Forte Colleferro, capolista solitaria del girone F
GAP - FORTE COLLEFERRO 1-12
MARCATORI Nica (2), Hamazawa, Mosti, Tetti, Alteri, Forte (4), Merlo (2) Carrarini (G)
FORTE COLLEFERRO Tantari, Alteri, Fedele, Forte S., Vena , Mosti, Hamazawa, Navarra , Nica, Merlo, Parenti, Tetti; ALLENATORE Forte
GAP Bonomo, Mercaldo, Di Vincenzo, Ubertini R., Caruso, Carrarini, Brunozzi, Ubertini F., Mottola ALLENATORE Pomposelli
La Forte scende a Roma, nella splendida cornice dell’Appio Claudio,
per incontrare il GAP, formazione che ricopre posizioni modeste di classifica
ma che, a detta delle cronache, ha sempre onorato lo sport, rendendosi
protagonista di gare in cui l’impegno e la volontà non sono mai venute a
mancare. E’ la classica gara dal risultato sulla carta acquisito ma che,
proprio per questo, ricca di insidie soprattutto se affrontata con sufficienza
e poca concentrazione. All’andata la spuntarono i ragazzi di Forte per 10 a 0.
Per i colleferrini indisponibile Mario Graziani e recuperato, dopo il turno di
squalifica, “Bomberino” Navarra.
Primo tempo. Formazione iniziale con Tetti, Nica, Forte, Hamazawa e
Tantari tra i pali. Partita subito in discesa per la Forte, con Lorenzo Tetti
assoluto protagonista nei primi tre minuti. L’ex Lazio sblocca il risultato al
2’ minuto con un bel diagonale non trattenuto dal portiere romano e, un minuto
dopo, ferma sulla linea di porta il tiro a colpo sicuro del pivot avversario
con Tantari ormai fuori causa. Da un possibile pareggio dei padroni di casa
all’ipoteca sulla gara da parte dei lepini. In sei minuti, dal 3’ al 9’ una
micidiale tripletta firmata da Luis Nica e per due volte da Stefano Forte,
chiude virtualmente la partita. Il GAP è ben imbrigliato nella ragnatela di
Forte e non trova modo e maniera di impensierire un concentratissimo, come
sempre, Jacopo Tantari. Ed è ancora Stefano Forte che a metà della frazione di
gioco, va ancora a segno per la sua terza marcatura di giornata. Girandola di
sostituzioni con Paolo Forte che concede opportunità e minutaggio a tutta la
panchina e usa Nica solo per pochissimi minuti. Unico episodio degno di nota,
il palo colpito da Lorenzo Tetti al 25’ che avrebbe meritato miglior fortuna,
soprattutto per la bellezza dell’azione corale che ha portato al tiro il numero
4 lepino. Primo tempo che si chiude quindi sul 5 a 0 per gli ospiti.
Secondo tempo. La musica non cambia nella ripresa , dopo un assestamento iniziale di qualche minuto, dove i padroni di casa cercano di mettere in pratica i preziosi consigli che Mister Pomposelli elargisce dall’esterno del terreno di gioco, la Forte affonda. In sei minuti la gara è archiviata. Inizia Merlo al 7’ Poi Hamazawa, Nica, ancora Merlo, Mosti, il festeggiato Fabrizio Alteri (che oggi compie 22 anni), con sei reti in 9’ che stendono definitivamente il GAP. Nella seconda metà del tempo non cambia praticamente nulla e trovano spazio i giovanissimi Parenti e Vena e tutto il resto dei giocatori convocati. Poi è ancora Stefano Forte che relaizza il suo poker di giornata e il GAP che trova la rete della bandiera con un tiro libero dal limite dell’area che il bravo capitan trasforma a un minuto dalla fine, fissando il risultato sul punteggio di 1 a 12 per la capolista.
Il commento.
Unica curiosità la direzione di gara. Severissimo il direttore di gioco che ha
fischiato tutto il fischiabile e, forse anche qualcosina di più, tanto che i
giocatori delle due squadre, indistintamente, hanno dato prova di grande fair
play “correggendo” alcune sue decisioni, restituendo più volte la palla
all’avversario tra gli applausi dei presenti. Se invece la lettura si limitasse
ai puri numeri, vedremmo che in tutti e due i tempi si è arrivati al quinto
fallo per la Forte con tanto di tiro libero, peraltro realizzato, per i padroni
di casa allo scadere del secondo tempo. In più l’arbitro ha estratto perfino il
cartellino giallo per un fallo, considerato dai più veniale, commesso da
Bomberino Navarra. Ma va bene così. La Serie D deve essere una palestra di
crescita anche per i giovani che si apprestano ad iniziare la carriera
arbitrale e, forse, occorrerebbe che le società stesse avessero più
comprensione per gli errori delle giacchette nere che, come tutti, hanno
bisogno di tempo e di ambienti sportivamente sereni come quello di oggi
pomeriggio, per acquisire quella sicurezza e quella personalità da sfoggiare
poi in gare più complesse e in categorie più impegnative. Per quanto riguarda
la gara vera e propria, c’è veramente poco da dire. Un buon allenamento per la
Forte, in vista del rush finale che da Sabato prossimo, sul difficile campo di
Subiaco, con la Vis ancora in corsa per un posto di prestigio, non concederà
più distrazioni alla squadra diretta da Paolo Forte. Il vantaggio in classifica
sulle dirette inseguitrici non è tale da considerarsi incolmabile e per i
lepini non è possibile concedersi passi falsi che rischierebbero di
pregiudicare l’ottimo lavoro fin qui svolto da tutto lo staff del Palaromboli.
Ma è anche vero che, a sette giornate dalla fine e con almeno sei punti
virtuali sulla seconda, il destino sportivo di questa stagione è solo e
unicamente nelle mani ( o nei piedi ) dei ragazzi dell’allenatore di
Colleferro.
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