Cerca
Serie C2/C
12 Ottobre 2015
Sconfitta pontina per la Forte Colleferro
PENTA
POMEZIA - FORTE COLLEFERRO 3 - 2
MARCATORI Forte (FC), Valenza (PP), Margani (PP), Tetti (FC), Carioti (PP)
PENTA POMEZIA Di Stefano, Proietti, Errera, Cardillo, Galasso, Valenza, Carioti, Racioppo, Di Napoli, Margani, Pavan, Casagrande ALLENATORE Gabriele Masci
FORTE COLLEFERRO Tantari, Colaceci, Valenzi, Tetti, Forte, Favale, Mosti, Hamazawa, Navarra, Graziani, Felici, Parenti ALLENATORE Paolo Forte
Due
squadre di fronte, un obiettivo comune: i tre punti in palio per
conquistarsi un posto tra le grandi del Girone dopo la bella prova
con il Marino per la Forte, e cancellare lo “zero” nella casella
dei punti per il Penta Pomezia. Per i Leoni di Paolo Forte esordio
con i colori di Colleferro per Andrea “bomber” Colaceci che,
finalmente, lasciati alle spalle problemi fisici e disciplinari, è
pronto a prendere il comando del reparto offensivo dei Lepini.
Scenario della gara è la bomboniera del Palavinium, il Palazzetto
dello Sport di Via Nenni a Pomezia. Parquet lucido di zecca,
dimensioni del campo inferiori a quelle a cui sono abituati i
colleferrini, ma sicuramente uno dei migliori impianti che ospitano
il campionato di C2.
Primo tempo. Occhi puntati su Andrea Colaceci, affiancato, nello
schieramento iniziale da Forte, Navarra, Tantari e Hamazawa. Gara che
inizia con la Forte che fa giro palla, nel classico quattro-zero
nella fase di possesso, sfruttando i piedi buoni dei giocatori in
campo e Penta Pomezia che si affida al fisico, alla grinta, alla
voglia di far bene davanti al suo pubblico. Paolo Forte si accorge
subito che qualcosa non va e non sono passati neanche cinque minuti
da inizio gara, che chiama il time out per dare una scrollata ai
suoi. Gli incitamenti del tecnico di Colleferro sembrano fare
immediatamente effetto e subito dopo la Forte è in vantaggio. E’
capitan Stefano che dalla destra del portiere pontino fa partire un
siluro che si insacca sotto la traversa e Casagrande non può fare
altro che raccogliere sconsolato la palla in fondo al sacco. Reazione
dei padroni di casa a cui la rete subita fa crescere voglia di far
bene e rabbia agonistica. Calcio di punizione da oltre dieci metri,
leggermente defilato sulla sinistra di Tantari. Botta del numero 8
Valenza e palla che, dritto per dritto, finisce in rete a mezz’aria.
Ancora una rete presa su palla inattiva per gli uomini di Forte che,
in settimana, dovrà, necessariamente studiare le opportune
contromosse. E’ la Forte che ora si riversa in attacco, ma
Casagrande e compagni si chiudono e si affidano ai rilanci del
portiere sul pivot. E proprio allo scadere, la Penta pesca il jolly.
Lancio lungo con le mani del portiere su cui si avventa Margani che
sfrutta una incertezza in uscita di Tantari e tocca di testa quanto
basta per sorprendere l’estremo difensore della Forte. Penta in
vantaggio allo scadere del Primo tempo.
Secondo tempo. Tutti si aspettano la reazione della Forte che,
puntualmente, arriva. E’ Lorenzo Tetti che da spettacolo, con una
rete da manuale di scuola calcio. L’esterno ex Lazio riceve palla
spalle alla porta e fa partire un tiro a giro che si insacca
imparabile nel sette della porta pometina. Entusiasmo alle stelle e
arrembaggio della Forte che sente nell’aria il sorpasso, sognando
di tornare a casa con il bottino pieno. Ma quando tutti si aspettano
la rete degli ospiti, sulla più classica delle ripartenze, il Penta
mette a segno il match point. Tre contro due e il numero 9 di casa si
presenta solo davanti a Tantari e scarica in rete di precisione. Poi
è solo Forte, ma non basta. Il Penta fa muro, si chiude e non lascia
aperto neanche il più piccolo spiraglio ai ragazzi di Paolo Forte. A
nulla servono i tentativi di Colaceci che, con il passare dei minuti
si fa sempre più pericoloso e il portiere di movimento schierato dal
Mister lepino. E all’ultimo secondo, quando Colaceci si trova, sul
tentativo dell’uscita pressing avversario, sui piedi la palla del
possibile pareggio con la porta spalancata, il Direttore di gara
fischia la fine del match senza dare il tempo al Bomber di finire la
pericolosissima azione d’attacco.
Il commento. Seconda sconfitta di misura della Forte in trasferta.
La C2 non è una passeggiata di salute e i ragazzi di Paolo Forte se
ne stanno accorgendo. Occorre concentrazione per tutti i sessanta
minuti e, soprattutto in trasferta non esistono squadre materasso o
palesemente meno attrezzate. Ogni punto va conquistato millimetro
dopo millimetro, senza mollare un solo attimo. Sicuramente ci sono
tutti gli elementi per fare bene e Paolo Forte lo sa, dall’alto
della sua pluriennale esperienza. La squadra è giovane, nuova della
categoria e deve trovare immediatamente la giusta forma mentale per
sfruttare al meglio le proprie potenzialità. In ogni caso il
bicchiere è comunque mezzo pieno, con un Graziani che sta crescendo,
confermando la bella prova di sabato scorso, con un Tetti in grado di
pescare, come ha fatto in occasione del pareggio, numeri di alta
scuola, con Andrea Colaceci che deve ancora prendere le misure alla
categoria e trovare i giusti tempi e i giusti movimenti con i
compagni, ma che comunque anche stasera ha sfoderato numeri da alto
repertorio che avrebbero sicuramente meritato miglior fortuna. Il
Mister dovrà lavorare sicuramente sulla fase difensiva, trovando le
adeguate contromisure per evitare il ripetersi di situazioni che si
sono verificate anche oggi a Pomezia. La Forte è ancora un cantiere.
Il materiale c’è e è di buonissima qualità, il progetto è
valido e entusiasmante, l’architetto è tra i migliori in
circolazione. Occorre quindi guardare al futuro con grande ottimismo.
Sabato al Palaromboli è atteso il Real Ciampino, primo a punteggio
pieno. Sarà la prova di maturità su cui misurare prospettive e
ambizioni. Anche se il Campionato è ancora lungo. Siamo ancora agli
inizi e c’è tutto il tempo per tornare a volare.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni