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Serie C2/D
30 Ottobre 2015
Stefano Bragagnolo
Nella speranza di
sbloccarsi fuori casa il Real Podgora è chiamato ad una delicata
sfida interna con la Connect. Una gara per niente facile, nonostante
si giochi al Fabiani (14.30 la partenza) sia perché gli avversari
quest’anno sono in un buono stato di forma sia perché l’anno
scorso la formazione lepina, insieme al Gaeta, fu l’unica a non
concedere punti ai borghigiani. Un giusto mix di motivazioni per non
sbagliare questa sfida, una giusta motivazione per una squadra in
costante crescita, pronta a raccogliere risultati pesanti. Crescita
che stanno avendo un po’ tutti, compresi gli ultimi arrivati, uno
su tutti Stefano Bragagnolo: “Ha ragione il mister quando dice che
siamo in crescita – ha detto l’ex giocatore della Cimil Latina
Scalo – sono d’accordissimo e spero che questi continui passi in
avanti portino un po’ di continuità alla squadra. Il nostro unico
obiettivo è quello di fare bene di partita in partita, rimanere con
i piedi per terra e non sottovalutare mai nessuno, solo con questa
mentalità c’è la possibilità di raggiungere grandi traguardi”.
Un nuovo arrivato che ragiona già da veterano, un amore scoppiato
già dal primo giorno di preparazione: “Ho sempre visto il Podgora
come una società molto solida – ha proseguito Bragagnolo – con
alle spalle tantissime persone con entusiasmo e voglia di fare ed ora
che sono qui ho avuto questa piacevole conferma. La società è
sempre presente ma soprattutto a disposizione sia del singolo che del
gruppo e questo è un bene ai fini di una buona stagione. In questa
prima parte di campionato forse ci è mancato un po’ di carattere e
gestione della partita nei momenti cruciali. Non abbiamo saputo
sfruttare al meglio le occasioni capitate e va anche detto che fino
ad ora, in trasferta, abbiamo incontrato tutte ottime squadre,
soprattutto Minturno ed Alatri”.
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