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L'intervista
07 Aprile 2026
Flavio Pasqualini
Un portiere giovane, ma di grande prospettiva, come dimostrato anche dalla convocazioni ricevute sia dalla Rappresentativa che dalle varie selezioni del programma Futsal +. Flavio Pasqualini è uno dei numerosi talenti che da diversi anno vestono la maglia della Roma 3Z, con la quale stanno portando avanti il loro percorso di formazione. Partende proprio dal campionato della sua Under 17, Flavio spiega: “La stagione non è partita proprio nel migliore dei modi, non come ce l’aspettavamo. Nelle prime sei partite non siamo riusciti a vincere e questo sicuramente non ci ha aiutato mentalmente. Grazie all’aiuto di mister Ninni e di tutto lo staff siamo riusciti piano piano a riprenderci quello che abbiamo lasciato per strada nel girone d’andata”. A livello personale, per Flavio è stata comunque un’annata ricca di traguardi: “Per me è una grande soddisfazione essere arrivato a ricevere una convocazione con la Futsal+. Sinceramente non me l’aspettavo, ma forse sono proprio le cose inaspettate ad essere quelle più belle. Riguardo la convocazione in rappresentativa era un mio obiettivo da inizio stagione e sapevo che con impegno e sacrificio avrei ottenuto ciò che volevo. Mi è già capitato di partire per un TdR ma non mi è stata data l’occasione di scendere in campo per aiutare la squadra, per questo negli ultimi due anni ho lavorato al massimo per migliorarmi così da togliermi molte soddisfazioni in futuro”. Flavio sta vivendo la sua quarta stagione al 3Z: “Sono al 3Z dal 2022. Sin dal primo giorno mi sono sentito parte di questa grande famiglia e di questo ne vado fiero. Ho conosciuto tante persone all’interno della società che mi ha aiutato a migliorare sia come giocatore ma, soprattutto, come persona e di questo sono grato a tutti”. Una carriera che è ancora all’inizio, con tanti sogni da inseguire: “Sicuramente il sogno è quello di vestire la maglia della nazionale. Tutti i bambini lo sognano e si può raggiungere soltanto con sudore e sacrificio lavorando ogni giorno su se stessi. Senza l’impegno e la costanza non si va da nessuna parte. Serve massima serietà, anche facendo sacrifici. Sono sicuro che tutto tornerà indietro”.
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