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evento
05 Settembre 2014
Un momento della sfilata di Silvia Burigana
Michela Archibugi e Gianmarco Funari
per la moda, la Ginnastica Flaminio e la Volleyrò Casal de' Pazzi
per lo sport e la NLD (Nuovo Laboratorio Danza) per la danza. Sono questi i giovani talenti del
2014 secondo TA.G, la manifestazione delle giovani eccellenze
italiane. Una serata davvero piacevole quella vissuta sotto il Marco
Aurelio giovedì nella Capitale, tra eleganza, energia, sport e
solidarietà. Un'edizione fortunata che segue quella precedente e
quindi, dato il riscontro, crediamo verrà riproposta ancora nella
prossima fine estate romana.
La serata Il concorso strutturato come un vero e
proprio talent show, con giurie ad hoc create per l'occasione: da
Kledi Kadiu a Valentina Vezzali passando per Chiara Boni e Stefano
Dominella, in piazza del Campidoglio si sono incontrati otto stilisti
emergenti, otto rappresentanze sportive ad essi collegate ed otto
gruppi di danza affiliati al CAD (Coordinamento Associazioni Danza),
vere e proprie scuole che hanno fatto vibrare il pavimento. La giuria
era chiamata a votare ogni singola esibizione e, ai vincitori,è
stata assegnata una borsa di studio con l'aggiunta per i due uno
stage formativo retribuito della durata di 3 mesi presso la Maison di
Raffaella Curiel. Dopo la sfilata
di Marco Marra, fuori concorso (ha partecipato all'edizione 2013), è
iniziato il contest. Capi, modelle, discipline ed acrobazie sono
state intervallate dalla solidarietà. TA.g 2014 ha infatti legato il
suo nome all'Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)
attraverso la stilista di origine maliana Pinda Kida, che ha proposto
una sua linea d'abbigliamento il cui ricavato, messo all'asta, verrà
devoluto interamente all'Aism. Tanti
i campioni sportivi celebrati in passerella: tra tutti il CT del
nazionale Sandro Campagna per la pallanuoto, e Valentina Vezzali per
la scherma e le giovanissime farfalle campionesse d’Italia di
ritmica d’insieme Valeria Pomponi, Camilla Cavaliere, Giorgia Pepe,
Martina Musa e Ginevra Locatelli. Grande l’emozione per il volley:
l’evento di Piazza del Campidoglio ha visto infatti la
partecipazione straordinaria dell’intera squadra nazionale di
pallavolo femminile,
accompagnata dal ct Marco Bonitta. Il tecnico
dell'Italdonne ha sottolineato, in tono scherzoso rispetto al collega
del settebello, come nella sua squadra abbia esordito una classe '96,
mentre lui abbia fatta giocare “dal '90 al '95”. Età e concetti
tutti volti al ricordare e rafforzare l'idea di una gioventù
italiana intraprendente e volenterosa, che ha voglia di rischiare e
mettersi in gioco (sul campo, ma in questo caso non solo). Perché,
indipendentemente dalla scelta sulla propria carriera, moda, sport,
danza, chi si è esibito giovedì sera ha fatto vedere che ci sono
tante idee. Giovani gli stilisti, giovani i coreografi ed i
ballerini, giovani gli sportivi. Un punto fermo dal quale muovere i
prossimi passi, per non avere la paura di rimaner fermi, o peggio, di
tornare indietro.
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