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l'evento
29 Settembre 2014
Le ragazze del nuoto sincronizzato
Si è da poco conclusa all’interno
della Sala della Protomoteca del Campidoglio la consegna dei premi agli atleti
del Progetto Filippide, associazione si pone come scopo quello di dimostrare
come lo sport possa diventare per soggetti affetti da disabilità mentale, una
via di uscita e allo stesso tempo la porta di ingresso per entrare nella
società. Sport che la stessa associazione valorizza portando i suoi interpreti
ai massimi livelli nazionali. Ad aprire la serata, moderata da Nicola Pintus, le parole del Presidente della Federazione Italiana Sport
Disabilità Intellettiva Relazionale, Marco
Borzacchini: “Rivedo in sala tanti ragazzi che incontro sui diversi campi
di gioco e ne sono felice. Lo sport è la via più semplice per dei ragazzi con
disabilità perché gli stessi riescano a dimostrare la loro forza di volontà. Se
una volta si pensava che per un ragazzo affetto da autismo lo sport fosse una
attività difficile da praticare ora è l’esatto opposto e l’augurio è che anche
altri settori della vita civile seguano i ragazzi autistici”
“Avete innescato un circolo virtuoso – sottolinea
nel suo intervento l’Assessore allo Sport Luca
Pancalli – Questo è un autentico esempio di quello che mi piace pensare sia
lo sport: riprendendo le parole di Federico Rocca, lo sport e il Progetto
Filippide non sono un costo, ma un investimento sui nostri ragazzi. E’
importante – prosegue Pancalli – parlare e pensare a quel mondo dello sport di
cui non si parla sui giornali, perché attraverso queste attività si riesce ad
incidere sulla dimensione sociale della città e per questo oggi parliamo di una
iniziativa vincente. Con lo sport si riesce a dare visibilità a chi era
invisibile e voi siete dei vincitori e sognatori che riescono ad andare oltre
gli ostacoli”.
Al termine della serata sono stati premiati gli
atleti del Progetto Filippide che nel corso della stagione 2014 hanno ottenuto
titoli italiani nell’ambito delle attività proposte dalla FISDIR: Camilla
Ferlito per l’atletica
leggera – capace di emozionare tutta la sala al momento della premiazione - Sofia
Malatesta per il nuoto stile libero e farfalla e tutte le componenti
della formazione di nuoto sincronizzato. Insieme a loro hanno ricevuto un
riconoscimento anche i loro rispettivi tecnici: Donatella Picone e Lorenzo
Iori, Davide Dominici, Alessia Lucchini, Sabrina Bernabei e Elisa Filardo. Una
serata di quelle che fanno bene all’anima, che non si deve però risolvere in un
unicum, ma che anzi lancia l’appello alle Istituzioni capitoline e non affinché
trovino una soluzione per una associazione – quella del Progetto Filippide – al
momento rimasta senza una sede.
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