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LA PROTESTA
02 Ottobre 2014
Autisti e sindacato manifestano al Campidoglio ©Gazzetta Regionale
“Vogliamo più sicurezza e nuove
vetture”. E’ questo il motivo del sit-in organizzato dal sindacato “Cambia-Menti M140” sotto il
Campidoglio. “L’episodio di Corcolle (l’aggressione alla autista, ndr) è solo l’ultimo dei fatti
spiacevoli che tutti i giorni ci troviamo ad affrontare – dice a “Gazzetta Regionale”
il Vice Presidente del sindacato presente questa mattina davanti al Campidoglio
– Servono immediatamente cabine blindate a tutela degli autisti che svolgono il
proprio lavoro. Abbiamo bisogno anche di nuove vetture per le tre principali
tratte ferroviarie di Roma. Basti pensare che la Roma-Giardinetti opera ancora con vetture che hanno quasi 100 anni
essendo del ’30. Ci sono circa 130 milioni di fondi UE – continua il
sindacalista - che la Regione non ha ancora destinato ad un uso definitivo. Noi
ci auguriamo che vengano spesi per il trasporto pubblico perché deve terminare
questo binomio che vuole il pubblico sinonimo di inefficacia”.
Fra gli slogan presenti sugli
striscioni dei manifestanti appaiono le scritte “Autoferrotranvieri oggi più di
ieri… Fieri”e “La cura non è privatizzare, ma responsabilizzare”. Ma non solo.
Perché il tema più ricorrente fra le voci dei presenti è quello di “evitare
continue influenze della politica all’interno della azienda che stravolge
l’operato Atac”.
La protesta che mirava ad
ottenere un incontro con il Sindaco per trovare una soluzione rapida e
condivisa, non ha avuto gli esiti sperati ed ora i dipendenti del sindacato
minacciano uno sciopero bianco: “Procederemo rispettando al massimo ogni
dettaglio della codicistica stradale, bloccando la viabilità della città”.
La manifestazione si è poi
spostata lungo Via dei Fori Imperiali dove ci sono stati attimi di tensione
quando un tassista ha investito con la propria vettura un dipendente Atac
suscitando l’immediata reazione dei colleghi che hanno circondato la vettura.
Fortunatamente non ci sono state conseguenze e la protesta è terminata
pacificamente.
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