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roma capitale
06 Ottobre 2014
Mirko Coratti
Concluso lo spoglio iniziato
questa mattina alle 8, arrivano i dati sulle elezioni per il Consiglio della
nascente Città Metropolitana di Roma. Innanzitutto un dato statistico, quello
dell’affluenza: sono stati quasi il 90% degli aventi voto (88,67%), gli elettori
che si sono presentati alle urne. Una percentuale elevata che ha sorpreso in
primis gli stessi uffici della Provincia di Roma, sede ospitante le votazioni:
a Palazzo Valentini non si aspettavano una affluenza record e così fuori dalle
stanze di voto si sono registrate code con tempi di attesa fino alle 3 ore,
complici i soli due seggi aperti (uno dedicato ai grandi comuni, l’altro, il
più affollato, alle piccole realtà). Una premessa necessaria questa, che
inquadra l’importanza di questa votazione per le forze politiche in campo che dalla stessa avranno modo di riaffermare
la propria influenza sul territorio.
In caso di elezioni si parla
sempre di numeri è anche in questo caso l’analisi è di interesse perché alla
conta dei voti il PD si prende 14 dei 24 seggi disponibili, Forza Italia 4,
NCD 2, Movimento 5 Stelle 2, FdI 1,
Sel 1, ma proprio dalla maggioranza PD arrivano dati interessanti per
gli amanti dei numeri. Il primo di questi nasconde una domanda: a Roma infatti
i Dem raccolgono 27 preferenze su 49 disponibili contro le 26 che avrebbero
potuto conseguire. Un voto extra insomma. Oltre ai 19 voti provenienti dal
partito e dalle liste collegate – compresa il voto del Sindaco Marino – che
arrivano ad un totale di 26, sembrerebbe infatti che Gianluigi De Palo, eletto
fra le fila de “Cittadini per Roma – Alemanno” abbia espresso il suo favore
alla giunta nascente di centrosinistra. Una posizione che non deve sorprendere
perché lo stesso consigliere De Palo si è spesso dimostrato trasversale, riuscendo
in ultimo, ad organizzare un evento come quello de #iostoconipasseggini capace
di riempire piazza del Campidoglio con famiglie di ambo gli schieramenti
politici.
Tornando ai numeri, l’altro dato
di interesse è quello legato a Mirko Coratti che esce vero vincitore da questa
prima assoluta: il Presidente dell’Assemblea Capitolina è risultato infatti il
più votato con un punteggio finale di 5.888 voti ponderati. Questo risultato
rafforzerebbe dunque la sua candidatura a Vicesindaco della nascente Città Metropolitana
e i complimenti che arrivano dall’area PD sembrano confermare questa ipotesi. “Ringrazio tutti i colleghi consiglieri comunali che –
dichiara Coratti - con il loro voto, hanno voluto esprimere nei miei confronti
grande fiducia permettendomi di raggiungere uno straordinario risultato. Da
oggi a tutti, cittadini e amministratori della nuova area metropolitana,
assicurerò il mio costante impegno. Il nuovo ente è uno strumento per
razionalizzare e offrire maggiori servizi ai cittadini”.
Il
Consiglio Metropolitano sarà dunque composto da 24 membri di cui 11 espressione
della Capitale e 13 provenienti dalle restanti realtà della provincia: a questi
si aggiungerà il Sindaco di Roma Ignazio Marino che ricoprirà lo stesso ruolo
anche nella Città Metropolitana, che da gennaio potrà nominare il Vice Sindaco
e i Consiglieri delegati.
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