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LA PROTESTA
07 Ottobre 2014
È di poco fa la notizia di una manifestazione improvvisata
di fronte all’ingresso dell’aeroporto di Fiumicino. Circa una quarantina i
curdi che avrebbero preso parte alla protesta contro l’Isis (Islamic State of
Iraq and Syria, in breve IS) secondo una fonte interna all’aeroporto. Fra
bandiere e cori inneggianti alla lotta senza frontiere contro i jihadisti dello
stato islamico, la manifestazione ha cambiato direzione molto presto: sempre
secondo la nostra fonte, probabilmente a causa di incomprensioni con le forze
dell’ordine, schierate in massa con camionette e squadre cinofile, sarebbero
nati scontri fisici con buona parte dei manifestanti curdi, che hanno reagito
alle intimazioni della Polizia di Stato.
I contorni non sono ancora chiari, si cerca ancora di capire
quale sia stata la scintilla che ha dato vita agli scontri e se ci siano
feriti. I curdi, che da mesi in medio oriente stanno combattendo duramente
contro l’avanzata dell’Isis, proprio in queste ore sono a un punto cruciale
della battaglia: i jihadisti del Califfato sono giunti alle porte di Kobane,
cittadina siriana al confine con la Turchia e teatro di efferati scontri
proprio con i peshmerga curdi, e la caduta della città appare ormai scontata.
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