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II MUNICIPIO
19 Novembre 2014
Rifiuti nel II Municipio foto©GazzettaRegionale
Già da qualche tempo i cittadini del secondo municipio,
sostenuti dai diversi comitati di quartiere, avevano lamentato grosse lacune da
parte dell'Ama in quello che sarebbe dovuto essere il normale servizio della
municipalizzata. Il ritiro dell'immondizia, la pulizia delle strade sembrano, a
tutt'oggi, servizi straordinari. Quello dei rifiuti purtroppo, è un problema
che attanaglia molte zone della capitale. Come sappiamo la chiusura della
discarica di Malagrotta, seppur rappresenti un'importante conquista ambientale,
comporta e comporterà disagi ai cittadini e alla Città. Non tutti i quartieri
di Roma contemplano ancora la raccolta differenziata per gli scarti alimentari
e questo è un altro elemento di discontinuità per l'attività dell'Azienda
Municipale Ambiente della Capitale. Raccolta differenziata a 360° che rientra,
certo non in breve, negli obiettivi e forse, negli obblighi, del comune di
Roma. Nell'anno 2014 altri municipi come l'attuale quarto, ex quinto, hanno
iniziato la raccolta dell'umido e la differenziata "porta a porta"
nei grandi condomini. Questo ha necessitato l'impiego di un maggior numero di
personale. Personale che, come alcuni consiglieri di opposizione dello stesso
secondo municipio avevano reso noto, sono stati acquisiti da altri quartieri, primo
fra tutti proprio il secondo. A confermarlo stamattina è stato il responsabile
per Ama del Municipio Roma II, dott. Lotti. Insediatosi in questo nuovo ruolo
solo da due settimane, il dott. Lotti si è mostrato subito disponibile a
riferire in Commissione Ambiente Roma II dove, proprio stamane, ha risposto
alle numerose domande dei consiglieri e dei cittadini, chiarendo dubbi e
perplessità. Prima di tutto è stato confermato il dirottamento di gran parte
del personale Ama, dal secondo municipio verso quei quartieri dove è iniziata
la raccolta differenziata. Questo a giustificazione della scarsa manutenzione
che un territorio così vasto, è costretto a subire. Manutenzione che, come
sottolinea il dott. Lotti, viste le scarse risorse, avviene prima di tutto e
soprattutto sulle vie principali, penalizzando vie secondarie costrette,
secondo quanto riportato dai cittadini, a versare in un perpetrato stato di
abbandono. Molte le problematiche emerse nell'incontro di oggi a via Goito,
tutte purtroppo di non facile soluzione. Il dott. Lotti ci ha spiegato che
anche la ricollocazione di un secchione nello spazio ad esso dedicato, comporta
delle difficoltà, contrariamente a quello che si possa pensare. Il secondo
municipio, seppur dotato di quattro quartier generali dell'Ama: via Dire Daua
con competenza sul quartiere africano, via Martignano con competenza su
Salario, Coppedè, Regina Margherita, via Matilde di Canossa per piazza Bologna
e San Lorenzo e Campi Sportivi, con la sottozona di Guido Reni, per la zona del
Flaminio-Villaggio Olimpico, non è ancora autosufficiente. Molte macchine, come
proprio quella per il riposizionamento dei cassoni, devono arrivare da Rocca
Cencia e, capiamo bene, la tempistica esula dall'immediatezza. Lo smaltimento
delle foglie per questa stagione, ad esempio, è stata affidata a una
cooperativa proprio per venire incontro all'emergenza autunnale. Il problema
dello spazzamento, proprio da quanto
emerso nella commissione odierna, è parso l'argomento di maggior interesse e
riguardo, sia dell'amministrazione municipale che della cittadinanza stessa. Entrambe
le parti infatti, hanno chiesto se è possibile avere una regolamentazione, un
piano stabilito per la pulizia delle diverse strade del quartiere. In tutta
onestà il dott. Lotti ha fatto presente l'impossibilità, almeno per il momento,
di fornire questo servizio di regolamentazione/ informazione, proprio a causa
delle defezioni illustrate. Se nel prossimo contratto dei servizi potrà essere
inserita una calendarizzazione dello spazzamento, per ora, non è dato sapere.
"Oggi il municipio- afferma il dott. Lotti, - si muove con le poche
risorse che ha. In futuro si vedrà." A questo proposito i cittadini e i
comitati di quartiere si sono dimostrati disponibili a lavorare a quattro mani
con Ama per tutelare il proprio territorio con iniziative, come quelle di
Retake ed altre. Per la prima volta, differentemente da quanto accaduto nelle
precedenti consiliature, Ama si è dimostrata favorevole, ovviamente tramite un
lavoro di coordinamento politico che dovrà passare attraverso la Commissione
Ambiente. Il suo presidente, Valerio Casini, ha sottolineato l'importanza di
utilizzare questo organo per raccogliere e filtrare le istanze dei cittadini, allo
scopo di trarre vantaggio dal lavoro di interlocuzione e riuscire a indirizzare
Ama verso le reali emergenze del municipio, evitando un dispersione di risorse
e un rallentamento nella soluzione dei problemi. Proprio per questo è previsto,
per la prossima settimana, un nuovo incontro della Commissione con i cittadini,
al fine di raccogliere le varie segnalazioni e iniziare a lavorare in questa
direzione.
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