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Cronaca
18 Maggio 2015
l'arresto del macedone da parte dei carabinieri
Sembra che i fatti di cronaca capitolini non vogliano
esimerci dal raccontare aggressioni a giovani donne. A pochi giorni dal triste episodio
che ha colpito la tassista del 3570, la notte romana fa un'altra vittima.
Stavolta si tratta di una prostituta. Una romena di vent'anni che come ogni
sera esercitava la professione più antica del mondo su via Salaria. La notte
scorsa però, non è stata solo notte di lavoro per lei. Un auto trasportatore di
mezza età la fa salire sul suo camion, raggiungendo con lei un luogo appartato
per consumare il rapporto concordato. L'uomo però, aveva ben altra intenzione,
ovvero rapinare la donna. Armato di coltello minaccia la giovane, comandandole
di lasciargli la borsa. In un momento di distrazione del rapinatore, la donna
riesce a uscire dal camion e raggiungere una sua collega sul ciglio opposto
della strada. Insieme telefonano al 112, mentre l'uomo la segue minacciandola
di tornare per investirla. Intanto sul posto giungono i Carabinieri della
compagnia di Montesacro che, ascoltato quanto riferito dalla giovane romena,
decidono di appostarsi nelle vicinanze e attendere il quasi certo ritorno del
rapinatore. Ritorno che ha comportato l'inevitabile arresto del camionista, un
macedone di 53 anni già noto alle forze dell'ordine, attualmente in custodia
cautelare nel carcere di Regina Coeli, in attesa del rito abbreviato. Recuperato
e sequestrato anche il coltello col quale è stata minacciata la giovane prostituta.
La donna fortunatamente non ha subìto violenza ed il grande spavento cui è
stata sottoposta non ha limitato la sua prontezza nel fuggire e nel contribuire
ad assicurare un altro malvivente alla giustizia.
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