Cerca
ARCHEOLOGIA
26 Maggio 2015
E’ tempo di rilancio per i
Mercati Traianei: la millenaria area archeologica, sita nel cuore del centro
storico della Capitale, va a riaprire i battenti dopo un una serie di complessi
ed approfonditi lavori di restauro. E brillano di nuova luce anche gli ambienti
ad esso collegati, recentemente tirati a lucido e pronti ad ospitare tutti quei
reperti e materiali che finora sono stati ospitati nei depositi. Il primo nuovo
spazio è stato ricavato da una cisterna seicentesca: essa, situata all’ingresso
del Museo ed edificata su resti di epoca romana, un tempo era in uso per le
necessità del vicino convento di Santa Caterina. Oggi ricadente nelle
pertinenze dell’area archeologica traianea, l’ambiente è suggestivo per i giochi di luce provenienti
dall’alto, ma anche per l’allestimento, che permette di ammirare centoventotto
delle oltre trecento anfore da trasporto fin qui recuperate, molte delle quali
ancora integre e complete di bolli, graffiti, iscrizioni dipinte ed introdotte
da un video narrante la vicenda di Heinrich Dressel e delle anfore da lui scoperte
ed analizzate nella zona di Castro Pretorio intorno alla fine del XIX sec. Ancora, nell’ambito dei locali recuperati,
figurano due grandi sale semicircolari che sono state consolidate durante i
lavori del 2010 e che oggi ospitano una sorta di deposito visitabile, dove sono
stati ricollocati quaranta frammenti marmorei di notevoli dimensioni recanti
fregi, capitelli e resti architettonici di pregevole esecuzione. Infine, nella
sala del Colosso sarà possibile ricostruire la colossale statua di Augusto anche
attraverso l’ausilio di rinnovati strumenti multimediali. Le visite guidate che
sono state predisposte, prevederanno un giro nelle aule di testata alle 17,30
dell’11 e del 25 giugno, mentre la cisterna e le anfore ivi contenute saranno
visitabili il 18 giugno ed il 2 luglio a partire dalle 17,30 (Info 060608).
Frattanto, continuano gli eventi collaterali che stanno contribuendo a
riposizionare l’area tra le mete più ambite dei turisti in transito nella
Capitale: fino al 1 novembre 2014, nel segno di Expo 2015, la mostra
"L'eleganza del cibo. Tales about food And fashion" prosegue la sua
già trionfale cavalcata, a suon di moda e gastronomia, dove viene presentato il
gusto italiano attraverso la cucina e capi di altissimo livello (la kermesse
infatti nasce da un’idea del presidente della maison Gattinoni, Stefano
Dominella). Inoltre, è iniziata lo scorso 22 maggio un’esposizione di opere
marmoree dal titolo “Pablo Atchugarry. Città
Eterna, eterni marmi”, importantissima retrospettiva dedicata a Pablo
Atchugarry, scultore uruguayiano, promossa da Assessorato alla Cultura e al
Turismo di Roma-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e dall’IILA-Istituto Italo-Latino Americano, nonché
dalla Fundación Pablo Atchugarry e con il patrocinio dell’Ambasciata
dell’Uruguay in Italia.
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni